L’ICONOGRAFIA DELL’ISTITUZIONE DELL’EUCARISTIA

 L’ICONOGRAFIA DELL’ISTITUZIONE DELL’EUCARISTIA

Durante l’Ultima Cena della Pasqua ebraica (secondo tre dei Vangeli, mentre per Giovanni è la cena consumata il giorno precedente), Gesù annunciò agli Apostoli che uno di loro l’avrebbe tradito e questa è la più comune raffigurazione: la tavola è imbandita e gli Undici mostrano vari atteggiamenti di stupore (Matteo 26. 21-35; Marco 14. 18-31; Luca 22. 3, 22. 15-23; Giovanni 13. 21-38).
La figura di Giuda è rappresentata in vari modi; la più frequente è mentre Gesù gli porge del pane. Secondo il Vangelo di Giovanni 13.26-28, il Cristo, rispondendo alla domanda di Giovanni su chi l’avrebbe tradito, disse “È colui per il quale intingerò il boccone e glielo darò”. Gesù gli disse “Quello che vuoi fare, fallo presto”. Nessuno dei commensali comprese però il significato di tale gesto. Quindi Giuda ebbe dunque la possibilità di alzarsi e di andare via, e talora viene raffigurato o mentre si alza o mentre sta andandosene dalla stanza.

Successivamente Gesù istituì il sacramento dell’Eucaristia porgendo agli Apostoli il pane e il vino. Molti artisti preferirono privilegiare questo aspetto della Cena e per sottolinearla e mostrano Gesù che tiene in mano un’ostia e un calice, oppure il calice è sulla tavola dove talora non sono raffigurati cibi.

In altre opere si mostra la COMUNIONE DEGLI APOSTOLI, con Gesù che porge il pane o l’osta ai discepoli.

Molte opere che presentano questi diversi tipi di iconografia, che fanno9 comunque sempre parte dell’Ultima Cena, sono state schedato in questo sito e, per una più agevole ricerca, le elenchiamo di seguito.
Si è seguito, per quanto possibile, un ordine cronologico.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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