PEGLIO (CO). Chiesa parrocchiale dei Santi Eusebio e Vittore con Ultima Cena del Fiamminghino, 1614

Originariamente alle dipendenze della pieve di Gravedona, nel 1461 la chiesa venne elevata al rango di parrocchiale. L’originale edificio tardogotico venne demolito nei primi anni del Seicento e subì tra il 1607 e il 1613 opere di ricostruzione ed ampliamento, seguendo un progetto di abbellimento che, nei dieci anni successivi, comportò la realizzazione di un ricchissimo ciclo di affreschi. Tra il 1614e il 1623/25, a più riprese, vi lavorò Giovanni Mauro Della Rovere, detto il Fiamminghino.

Sulla parete di fondo, un affresco monocromo rettangolare di 45 x 93 cm, entro cornice in stucco dipinto, opera di Giovanni Mauro Della Rovere detto Fiamminghino (Milano, 1575 – Milano, 1640).
La Cena raffigura gli Apostoli attorno a una tavola rettangolare su cui è un vassoio ncon l’agnello e dei pani

S. Coppa (G. M. Fiamminghino e la chiesa dei Ss. Eusebio e Vittore di Peglio, in “Arte lombarda”, XV (1970), 2, pp. 63-68) segnala l’esistenza del contratto datato 4 ottobre 1613, stipulato dal Fiammienghino per l’esecuzione delle pitture del coro. Tali interventi furono voluti, come testimonia una scritta dipinta sulla parete di fondo, dal rettore Pietro Antonio Grasso.

 

 

Bibliografia:
Comalini Andrea, La Chiesa dei Ss. Eusebio e Vittore di Peglio, Nodolibri, Como 2004

 

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0300222643-11

https://www.prolocopegliocomo.com/articolo.php?articolo=45

https://www.treccani.it/enciclopedia/della-rovere-giovan-mauro-detto-il-fiamminghino_%28Dizionario-Biografico%29/


Regione Lombardia
Localizzazione: PEGLIO (CO). Chiesa parrocchiale dei Santi Eusebio e Vittore
Autore: Giovanni Mauro Della Rovere, detto il Fiamminghino.
Periodo artistico: 1614
Rilevatore: AC