MASSIMENO (TN). Chiesa di S. Giovanni Battista, con frammenti di Ultima Cena di S. Baschenis, 1533

Risale probabilmente all’anno 1400 l’erezione della chiesetta, adibita a luogo di culto per la piccola comunità,  e che era alle dirette dipendenze dell’antica Pieve di Rendena. Non si hanno notizie certe sul periodo di permanenza di un eremita che durante questo periodo soggiornò a Massimeno, è invece provato che l’autorità ecclesiastica del tempo disapprovò il luogo come sede di eremitaggio perché la località (di facile raggiungimento e normalmente frequentata da persone) non rispondeva ai canoni richiesti.
La chiesa medioevale fu rimaneggiata nel XVI secolo e, nel 1533, fu affrescata da Simone Baschenis che ne decorò la facciata sulla quale si apre un grande portale di granito con croce scolpita sull’architrave; a sinistra campeggia un san Cristoforo affrescato con Santi e paesaggio rendenese sullo sfondo.
Sopra il portale c’è una Madonna con Bambino e angeli, i santi Antonio abate e Giovanni Battista
Nella cornice in basso, la data 1533 e il ricordo del rifacimento del 1694 affidato dal Comune di Massimeno a “Francesco Comiti muratore comasco”.

L’interno della chiesa conserva diverse opere pittoriche: nell’abside vi sono alcune tracce d’affresco risalenti alla seconda metà del Quattrocento, accompagnate da altre nel catino absidale che sono invece del periodo dell’ampliamento di fine Seicento. A destra nel transetto si trova o un battesimo di Cristo di autore ignoto, e un trittico attribuito a Filippo Baschenis raffigurante la Madonna del Latte, con ai lati san Bartolomeo e san Giorgio con il drago. Dal lato opposto del transetto c’è un altro gruppo di santi, questo opera di Antonio Baschenis, che comprende, da sinistra, san Michele, san Bartolomeo, sant’Antonio abate e santa Caterina d’Alessandria.

Sulla parete sinistra della navata,  tre frammenti di un’Ultima Cena attribuita a Simone Baschenis, distrutta dall’apertura della cappella laterale durante l’ampliamento del XVII secolo.
Sono rimaste una striscia a sinistra del pilastro con il tavolo su cui sono dei tre pani e due gamberi; un’altra alla destra del pilastro con parte di una figura e il tavolo con un pane e un gambero e una sottilissima striscia alla destra della cappella.
L’iconografia è simile a quella dell’Ultima Cena  della chiesa di Carisolo vedi vedi scheda.

 

Link:
http://www.chieseitaliane.chiesacattolica.it/chieseitaliane/AccessoEsterno.do?mode=guest&type=auto&code=6110

Immagini da:
https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_San_Giovanni_Battista_(Massimeno)

https://www.google.it/maps/place/San+Giovanni+Ba

 

 


Regione Trentino-Alto-Adige
Localizzazione: MASSIMENO (TN). Chiesa di S. Giovanni Battista - Su un dosso sopra l'abitato, Via Massimeno, 43
Autore: Simone Baschenis
Periodo artistico: 1533
Rilevatore: AC