SLOVACCHIA – LEVOCA. Basilica di San Giacomo, con Ultima Cena del maestro Pavol.

L’altare gotico di “majster Pavol”, il maestro Pavol di Levoca, situato nella Basilica di San Giacomo della medesima città, nella regione storica di Spiš, celebra quest’anno il suo 500° anniversario.
Sono diversi gli altari nella Basilica di San Giacomo, ma l’altare maggiore progettato dal maestro è il più importante. Con un’altezza di ben 18,62 metri, per una larghezza di 6,72 (corrispondenti rispettivamente a 60 e 20 piedi di Levoca, secondo le misure del tempo), questo è il più alto altare gotico del mondo: fu realizzato tra il 1507 e il 1517 in legno di tiglio dorato nella bottega del maestro Pavol, considerato il più grande artista medioevale della Slovacchia.
Al centro dell’altare sono tre sculture monumentali (alte quasi 2 metri e mezzo) della Madonna con bambino e di San Giacomo e San Giovanni Apostolo. La parte inferiore raffigura l’Ultima Cena. Benché sia consacrato a San Giacomo, patrono della città e della chiesa, è agli apostoli che in realtà è dedicato l’altare, ed è a loro che Pavol ha dedicato molto del suo lavoro.

Del Maestro Pavol non si sa tantissimo a causa dell’incendio che nel 1550 distrusse la maggior parte dei documenti che lo riguardavano. Non si conosce il suo cognome, né le date di nascita e di morte. Secondo gli studiosi, si crede che sia nato fra il 1470 e il 1480, e morto fra il 1537 (anno cui risale l’ultima attestazione nota) e il 1542 (quando in un documento si menziona la moglie come vedova). È probabile che incominciò a lavorare a Cracovia (per via delle intense relazioni commerciali fra Levoca e Cracovia e per la somiglianza del suo stile a quello di Veit Stoss, di cui potrebbe essere stato allievo), Sabinov e Banská Bystrica fino a quando si stabilì a Levoca verso il 1500 e sposò la figlia di un importante cittadino.
Nel 1506 aprì una bottega di scultore. Un elenco delle sue opere principali annovera l’altare della chiesa di Santa Barbara a Banská Bystrica nel 1509, l’altare della chiesa di San Giorgio a Spišská Sobota (borgo oggi unito a Poprad) nel 1516 e la sua opera più famosa, completata nel 1517, l’altare maggiore della chiesa di San Giacomo a Levoca. Nel 1527 Pavol divenne membro del consiglio municipale di Levoca, ma divenne famoso solo dopo la morte. Gli storici dell’arte iniziarono menzionarlo solo verso il 1870 nelle discussioni sull’autore dell’altare di Levoca.

La parrocchiale di S. Giacomo è un grande edificio gotico del XV secolo. Il suo interno, a tre navate, conta arredi notevoli, fra pulpito, tribuna e stalli gotico-rinascimentali.
Completano la decorazione della chiesa 14 ancone quattro-cinquecentesche, affreschi gotici e il massimo capolavoro del maestro Pavol: una splendida ancona intagliata (1508-17). L’opera, gigantesca (18 metri x 6), non si può osservare da vicino in quanto la zona dell’altare maggiore è inaccessibile. Non si riesce ad ammirare la raffigurazione dell’Ultima Cena, ma la lontananza non penalizza l’opera d’insieme. Durante la Settimana Santa i battenti vengono chiusi così da lasciare in vista 8 scene della Passione.


Regione Estero
Localizzazione: Levoca (Slovakia)
Autore: Pavol
Periodo artistico: 1508-17
Data ultima verifica: 12/03/2022
Rilevatore: Feliciano Della Mora