BARETE (AQ), frazione Colli. Chiesa di San Sabino, polittico con Ultima Cena di T. Cecchini, post 1582

La chiesa del XVI secolo conserva un polittico, di 400 x 300 cm, è attribuito a Tobia Cecchini o de Cicco, attivo nel XVI secolo, ed è costituito da un quadro centrale raffigurante l’Ultima Cena; a destra S. Margherita e a sinistra S. Sabino. Le due figure sono sormontate da due quadretti rappresentanti Gesù nell’orto di Getsemani e Gesù caduto sotto la croce. Nella lunetta la Crocifissione.

Il polittico, oggetto dell’atto notarile ritrovato presso l’Archivio di Stato dell’Aquila tra quelli del notaio Scipione Verterio, pare debba attribuirsi a Tobia Cecchini che stipulò il contratto con i procuratori della chiesa di S. Giuliano in data 4 novembre 1582. Secondo l’atto notarile il pittore doveva dipingere come scena centrale una Natività che poi fu sostituita con un’Ultima Cena. Non è stato possibile scoprire il motivo di questa sostituzione in quanto non esistono atti notarili, né documenti successivi a quello del novembre 1582. Questo atto non menziona né il quadro del Calvario, né i due quadretti.

L’architettura classica, la disposizione delle figure in difficili pose, l’energico modellato plastico dei corpi, la ricchezza dei particolari, il movimento dei panneggi, la partecipazione dei personaggi a ciò che sta accadendo, fa ritenere l’opera tardo rinascimentale.
L’Ultima Cena misura 250 x 265 cm, e raffigura gli Apostoli attorno a una tavola rettangolare dipinta di scorcio, su una diagonale accentuatissima quasi tintorettesca, con Gesù a destra.
Sullo sfondo, sotto un grande colonnato, Gesù lava i piedi a S. Pietro.

 

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/1300220257-0

https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/1300220257-1


Regione Abruzzo
Localizzazione: BARETE (AQ), frazione Colli, San Sabino-Basanello. Chiesa di San sabino
Autore: Tobia Cecchini
Periodo artistico: post 1582
Rilevatore: AC