L’AQUILA. Chiesa della Beata Antonia / Monastero dell’Eucaristia, affresco di Ultima Cena di G.P. Cardone, 1586

Nel Coro della Chiesa della Beata Antonia, un affresco raffigura, in una finta architettura, Adorazione dei Pastori, e Ultima Cena, del 1586, opera del pittore aquilano Giovan Paolo Cardone (attivo 1569 – 1586).
Nel 1848 Leosini lesse chiaramente la firma del Cardone che nel 1868  era ancora parzialmente leggibile in prossimità dell’iscrizione: “Presens opus fuit confectum abbatissa matre Francisca Antonia Pica mdlllvi Hoc opus fieri fecit abbas navare”.
«La decorazione corre lungo le due pareti perpendicolari del coro della Chiesa: sulla parete di fondo sono il Trionfo dell’Immacolata Concezione con i Dottori della Chiesa, San Michele Arcangelo e San Giovanni Battista, Annunciazione e Nascita della Vergine, mentre sulla perpendicolare è una teoria di nove Santi (Barbara, Cecilia, Caterina d’Alessandria, Elisabetta d’Ungheria, Stefano, Massimo d’Aveia, Ludovico Vescovo di Tolosa, Nicola di Bari e Antonio abate), eseguiti durante il badessato di Jacopa da Fossa testimoniato dall’iscrizione sottostante (Morelli 1971) seguita da un’Adorazione dei Pastori ed una Ultima Cena; sotto queste ultime due scene corre l’iscrizione “Sore antonia et sore eusebia serva povera de dio de civita”, che preciserebbero il lasso di esecuzione delle pitture dal badessato di Suor Antonia Pica a quello di Suor Eusebia (Morelli 1971). Il registro superiore degli affreschi è stato irrimediabilmente compromesso nel 1838 per l’apertura della finestra. … Ritengo tuttora valida l’attribuzione al Cardone sicuramente per l’Adorazione dei pastori (versione ad affresco della tela dell’altare Rivera in Santa Giusta e San Bartolomeo di Scoppito, sch.n.?) e per l’Ultima Cena, aggiungendo l’intero impaginato architettonico contenente le raffigurazioni a mò di quadri riportati.»(1)

L’Ultima Cena – l’immagine è di prima del sisma del 2009 che ha fortemente danneggiato la chiesa – raffigura gli Apostoli intorno a una tavola rettangolare su cui è posto un agnello, pani ne stoviglie varie. La scena è incorniciata da un’architettura con colonne e sullo sfondo un’apertura su un paesaggio montano.

 

Immagini e citazione da:
(1) Petraccia A., La pittura a L’Aquila, 1560-1630, Tesi di dottorato, Università degli Studi Roma Tre, Scuola Dottorale in Culture della trasformazione della città e territorio Sez. Storia e Conservazione Dell’oggetto d’arte e architettura, XXI Ciclo, 2010

Info sulla Chiesa:
https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_della_Beata_Antonia


Regione Abruzzo
Localizzazione: L'AQUILA. Chiesa della Beata Antonia / Monastero dell'Eucaristia
Autore: Giovan Paolo Cardone
Periodo artistico: 1586
Rilevatore: AC