ALPAGO (BL), frazione Sitran. Chiesa di Sant’Andrea, con Ultima Cena, di F. Frigimelica, 1637

L’edificio cinquecentesco dedicato a Sant’Andrea, sorto dove un tempo si trovava un’antica cappella, venne riedificato durante la prima metà del XVII secolo e successivamente ampliato nel 1860 in seguito all’aumento della popolazione.

L’opera di maggior interesse è sicuramente l’Ultima Cena esposta sulla parete di destra del presbiterio e dipinta da Francesco Frigimelica “il Vecchio” (1570 circa – dopo il 1649) intorno al 1637 con attenzione particolare per tutti quei dettagli di vita quotidiana come la brocca in ceramica, il servo che porta le vivande ed i frutti sulla tavola.
«Il gruppo del Cristo ritratto in atteggiamento allocutorio con l’apostolo Giovanni riverso e addormentato sul Suo cuore, fulcro dell’avvincente Ultima Cena della parrocchiale di Sitran, pur non ricalcando pedissequamente alcun modello, si avvicina sensibilmente agli analoghi soggetti, rispettivamente dipinti da Martin de Vos e da Pieter de Witte detto Candido, divulgati ancora una volta dalla sollecita arte incisoria di Jean Sadeler.
Se pare quasi superfluo ribadire la sobria eleganza, la studiata misura compositiva e la finezza della pittura – peraltro già lodate anche nella tela di Lamosano (vedi scheda) – certamente vale la pena invece tornare sulla congeniale inclinazione frigimelichiana per la rappresentazione della “natura in posa” e della “natura morta”.
A questo genere pittorico l’autore non riserva solo episodiche attenzioni ma pare quasi voglia assegnare loro una sorta di “ruolo” all’interno del dipinto, attribuendo così valore di eternità ai dettagli della vita quotidiana. Su tale versante si presti attenzione al penetrante ritratto del servo a mezzobusto in primo piano – di più o meno diretta ascendenza bassanesca – del cui vassoio coperto che reca in mano pare quasi di percepire il peso.
Il piglio dell’artista abituato a rendere la fisicità delle cose traspare anche dalla bellissima brocca posata a terra, in un angolo del pavimento. Il recipiente in terracotta con decori policromi e rifinitura in traslucido sul quale scivola la luce effusa amplificando ogni minuzia, costituisce già da solo un piccolo brano di accattivante gusto “naturalistico”. L’opera ritenuta databile verso il 1640, è invece di poco anteriore al 1637 quando la chiesa, dopo un esteso restauro, viene nuovamente benedetta come ci educe il protocollo della Visita indetta dal vescovo Giovanni Tomaso Malloni che per la prima volta rammenta la tela.»(1)

 

NOTA 1.  Tratto da: Mazza M. (a cura di), Tesori d’arte nelle chiese del Bellunese. Alpago e Ponte nelle Alpi, Provincia di Belluno, 2010, pp. 77-8

 

Link:
https://www.infodolomiti.it/dolomiti-da-vedere/chiese-e-santuari/alpago-e-ponte-nelle-alpi/tra-chies-puos-e-tambre/chiesa-di-santandrea-sitran/8089-l1.html

https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Frigimelica_il_Vecchio


Regione Veneto
Localizzazione: ALPAGO (BL), frazione Sitran. Chiesa di Sant'Andrea - Via Portici, 6 LA frazione Sitran si trova nell'ex comune di Puos d'Alpago.
Autore: Francesco Frigimelica
Periodo artistico: 1637
Rilevatore: AC