SPOLETO (PG), frazione San Brizio. Chiesa di San Brizio con Ultima Cena, 1541

L’antica pieve è uno straordinario edificio romanico.
La facciata attuale è caratterizzata da un elegante portale in pietra che ha sostituito la porta romanica.
L’interno è a pianta basilicale a tre navate, quella centrale più ampia ed elevata, separate da pilastri cilindrici in pietra faccia a vista provvisti di semplici capitelli scantonati e archi a tutto sesto verso il presbiterio, pilastri rettangolari e archi leggermente ogivali verso l’ingresso.
L’alto presbiterio con volta a botte è preceduto da arco-diaframma traforato da una bifora, vi si accede per un’ampia scalinata cinquecentesca, sugli ultimi gradini, due piccole aperture protette da inferriate, permettono di vedere sarcofago di pietra conservato nella sottostante cripta e danno luce alla stessa.
La vera rarità della chiesa è rappresentata dal meraviglioso pavimento di mattoncini in cotto  di varie forme e geometrie particolari che occupa tutta la navata.

 

Sull’arco trionfale, molto danneggiata anche a causa del rifacimento della copertura, è affrescata l’Ultima Cena, opera di Giacomo Santoro, meglio conosciuto come Jacopo Siculo o Jacopo Siciliano (Giuliana, 1490 – Rieti, 1544). Sotto due Sibille, si legge la scritta: “Aediles sumptibus Operae, A. D. MDXLI” (I fabbricieri costruirono a spese dell’Opera nel 1541).

La Cena è purtroppo lacunosa nella parte centrale, restano alcune belle figure di Apostoli ai lati della tavola rettangolare.

Immagini e info da:
https://www.iluoghidelsilenzio.it/chiesa-di-san-brizio-spoleto/

https://www.santantonioabate.afom.it/spoleto-pg-frazione-san-brizio-chiesa-di-san-brizio-con-quattro-immagini-di-s-antonio-abate/


Regione Umbria
Localizzazione: SPOLETO (PG), frazione San Brizio. Chiesa di San Brizio
Autore: Giacomo Santoro / Jacopo Siculo 
Periodo artistico: 1541
Rilevatore: AC