COSTA SERINA (BG), frazione Ascensione. Chiesa dell’Annunciazione della Vergine con Ultima Cena, XV secolo

La chiesa risale al 1479, dedicata all’Annunciazione della B.V. Maria, all’Ascensione di Gesù e al Beato Stefano protomartire. Il titolo attuale conserva la dedicazione dell’Annunciazione, mentre il titolo dell’Ascensione è passato a indicare l’intera frazione.

Nata come luogo di culto privato; nei secoli fu ridotta a fienile e luogo di custodia di attrezzi agricoli, solo dopo l’unità d’Italia assurse a parrocchiale e solo dagli anni ’70 del secolo scorso fu ridata giusta gloria ai suoi affreschi.

Costruita interamente in pietra, è a navata unica con abside, due campate divise da un’arcata a sesto acuto in pietra intonacata; presbiterio, una piccola sacrestia e un campanile che ha il pregio di ospitare un castello interamente ligneo, ruote comprese, con tre campane. Sul pavimento in cotto risaltano tre pietre funerarie; il tetto è a capriate. Il pulpito è addossato alla parete sinistra.

Interessante il ciclo pittorico che copre un arco di più secoli, a partire dagli ultimi anni del Quattrocento. All’esterno, a fianco dell’unico ingresso, campeggia un grande san Cristoforo. La facciata attuale non è l’antica, poiché quest’ultima, nel 1890, fu demolita assieme alla prima campata ed il primo dei due archi a sesto acuto che sosteneva il tetto e tamponata con l’attuale parete piana ove fu ricavata solo una finestra. L’ingresso avviene da una porta posta sul lato destro della chiesa.

Internamente ha due porte a lato del presbiterio che conducono a sinistra alla torre campanaria e a destra in sagrestia.

Gli affreschi coprono un arco di più secoli. I frammenti più antichi e preziosi risalgono alla fine del Quattrocento, realizzati subito dopo la fine della costruzione della chiesa avvenuta nel 1482. Altri strati e dettagli decorativi risalgono invece al XVI secolo.
Gli affreschi raffigurano scene sacre, ricche di dettagli e di vividi colori; sono stati riportati alla luce negli anni ’70 del Novecento e restaurati negli anni ’80.
Si tratta di opere devozionali, accostate senza ordine gerarchico con semplici cornici, ancora secondo il gusto della pittura medievale; il soggetto d’obbligo è la Madonna in trono con Bambino e Santi, con l’eccezione di due Crocifissioni e di una bella Ultima Cena, sulla parete nord a sinistra del pulpito; qui l’anonimo frescante ha esibito le sue conoscenze della prospettiva rinascimentale nelle piastrelle del pavimento e nel disegno del soffitto. Gli Apostoli sono raffigurati intorno a una tavola rettangolare sulla quale sono cibi e stoviglie . Sul lato anteriore della tavola sono due Apostoli, invece della consueta sola figura di Giuda.

Sulla parete dell’arcone che precede il presbiterio un’Annunciazione con architetture rinascimentali rappresentate in modo ingenuo; sotto si vedono due polittici originariamente con sei figure, che ricordano lo stile della bottega del pittore locale Maffiolo da Cazzano. Assai bella è anche la cinquecentesca ancona in legno dorato restaurata nel 1972.

 

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Link:
https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_Santa_Maria_Annunziata_(Costa_Serina,_via_don_Vescovo_Orsetti)

Segnalazione di Valter Bonello


Regione Lombardia
Localizzazione: COSTA SERINA (BG), frazione Ascensione. Chiesa dell'Annunciazione della Vergine
Autore: ignoto
Periodo artistico: XV secolo
Rilevatore: AC