MANTOVA. Museo diocesano Francesco Gonzaga, “Ultima Cena”, 1690-1700
Olio su tela, c. 1690-1700. Opera di ignoto pittore mantovano che raffigura l’Ultima Cena.
Inventario numero 646. Deposito del Comune di Mantova.
Il grande dipinto, già attribuito a Giuseppe Orioli, proviene dal refettorio di uno dei monasteri e conventi soppressi sul finire del secolo XVIII; si ipotizza, dal primo monastero femminile mantovano dell’ordine benedettino dedicato a San Giovanni Evangelista, più noto come San Giovanni delle Carrette.
Gli Apostoli sono seduti dietro alla tavola rettangolare, eccetto Giuda in primo piano, di spalle e con un abito scuro, a fianco un simbolico cane bianco. Col braccio destro ha rovesciato una saliera, a significare che col tradimento egli respinge la missione assegnata dal Cristo agli Apostoli.
Cristo, che spicca per i colori delle vesti, distribuisce il pane dell’Eucaristia.
Una curiosità suggerisce l’origine mantovana, o quanto meno padana, del dipinto: tra i cibi sulla tavola, in un vassoio a destra, è anche una grossa fetta di quello che si può identificare con il formaggio grana.

Il Museo diocesano Francesco Gonzaga è stato inaugurato con una mostra straordinaria nel 1974 e trasformato in museo permanente nel 1983, ospitato nell’ex monastero di Sant’Agnese, fondato nel XIII secolo. Francesco Gonzaga (1546 – 1620; fu francescano e divenne vescovo di Mantova dal 1593 fino alla morte).
Link:
http://www.museofrancescogonzaga.it/2017/07/inv646/
Autore: ignoto
Periodo artistico: 1690-1700
Rilevatore: AC



