ROMA. Chiesa cattolica russa di Sant’Antonio abate sull’Esquilino, con Ultima Cena
La chiesa fu edificata nel 1308 dagli Antoniani, rifatta nel 1481 e restaurata nel Settecento. Dal 1938 è affidata ai Gesuiti del Collegium Russicum.
Modificata per adattarsi alle esigenze del rito russo, presenta una iconostasi 1 a tre porte opera di Grigorij Pavlovic Maltzeff (1881 – 1953).
Al centro la “Porta Reale”, aperta solo nei momenti più solenni della celebrazione, e sopra di essa la raffigurazione dell’Ultima Cena.
Cristo è al centro di una tavola rettangolare su cui sono un calice e pani. Dei dodici Apostoli, quelli alle due estremità sono appena accennati.
Per info sulla chiesa vedi:
https://www.santantonioabate.afom.it/roma-chiesa-cattolica-russa-di-santantonio-abate-sullesquilino-con-affreschi/
NOTA 1. Nell’ambito della Chiesa ortodossa russa l’iconostasi (il tramezzo di separazione tra il presbiterio in cui si celebra la Messa e la navata in cui stanno i fedeli prevede, in genere, cinque ordini di icone: Patriarchi; Profeti; Feste liturgiche; Deisis / deesis (preghiera) che costituisce il registro centrale e principale dove si trovano le icone dei santi in posizione di preghiera intorno a Cristo Pantocratore; le icone locali o del tempio, poste nell’ordine più in alto, che vengono spesso cambiate a seconda della festività.
Autore: Grigorij Pavlovic Maltzeff
Periodo artistico: prima metà XX secolo
Rilevatore: AC


