MESORACA (KR). Santuario Ecce Homo, dipinto di Ultima Cena di C. Santanna, 1784 circa
Il Santuario fu fondato nel IV secolo dai basiliani, ricostruito dai Francescani nel 1400.
Conserva vari opere d’arte, tra esse un olio su tela di 140 x 325 cm, raffigurante l’Ultima Cena.
L’opera, sebbene non datata né firmata, può essere riferita, analogamente alle altre due tele raffiguranti il “Banchetto di Erode” e “Cena Francescana” a Cristoforo Santanna (Marano Marchesato, 1735 – Rende, 1805).
Proviene dal santuario di Petilia Policastro dove il pittore eseguì una serie di otto tele con la “Passione e Morte” di Gesù Cristo e la complessa decorazione del soffitto con scene bibliche oltre alla notevole tela con “L’incoronazione di Maria Vergine” datata 1781.
Si può plausibilmente supporre una datazione prossima all’ottavo decennio del secolo, circa 1756, e una destinazione originaria connessa al tema, si trattava, probabilmente, della decorazione del soffitto del refettorio conventuale.
Raffigura l’istituzione del rito eucaristico, cioè il momento della consacrazione dell’ostia da parte del Cristo in procinto di comunicare agli Apostoli. La scena è organizzata lungo una zona intermedia, rappresentata dalla lunga tavola intorno alla quel prendono posto i personaggi. In primo piano una bacinella con una brocca rovesciata, un asciugatoio e un pesante vaso a due anse, simboli convenzionali che accennano all’episodio appena compiutosi della “lavanda dei piedi”.
Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/1800026137A-2
Autore: Cristoforo Santsann
Periodo artistico: 1784 circa
Rilevatore: AC




