BIELLA, Chiesa di San Sebastiano, Ultima Cena di Boniforte Oldoni.

La basilica di San Sebastiano venne edificata nel XVI secolo su progetto del generale delle finanze presso la corte dei Savoia, Sebastiano Ferrero.
Eretta con pianta a croce latina dal 1504 al 1551, è un esempio di architettura rinascimentale che venne realizzato in circa mezzo secolo, mentre la facciata rimase incompiuta fino al XIX secolo.
Le navate laterali, sulle quali si aprono le quattro cappelle hanno la volta a crociera, la copertura della navata centrale è a forma di botte.
Il campanile sormontato da una guglia ottagonale è alto 51 metri.
All’interno della struttura, si conservano ottime pitture di artisti piemontesi come Rodolfo Morgari, Il Pentittico di Defendente Ferrari, raffigura Maria con Gesù Bambino e i Santi, l’Annunciazione e Agostino vescovo e Dottore della Chiesa dipinti da Raffaele Giovenone nel 1579. L’affresco all’interno dell’edificio, in uso nell’epoca rinascimentale, è realizzato richiamandosi al motivo della grottesca, mentre nella cappella dedicata alla Madonna di Oropa, si conservano due dipinti che raffigurano San Bartolomeo e San Domenico, attribuiti a Boniforte Oldoni.
Il Coro ligneo è opera di Gerolamo de Mellis. La cappella sul lato destro è nota per custodire il Polittico dell’Assunta di Bernardino Lanino che realizzò nel 1543.

Un’opera di Boniforte Oldoni si trova nella sagrestia della chiesa. Trattasi di una predella, un po’ deteriorata ma chiaramente leggibile, con rappresentati, in cinque scomparti, alcuni momenti della Passione di Gesù: l’Ultima Cena, la Cattura di Cristo, la Crocifissione, l’Ecce Homo, la Flagellazione.
L’impostazione della scena dell’Ultima Cena è una derivazione da quella di Gaudenzio Ferrari affrescata in Santa Maria delle Grazie a Varallo. Boniforte non era nuovo nella trattazione di questo tema, perchè a lui sono sicuramente attribuibili tre opere di analogo soggetto: il disegno alla pinacoteca di Brera, l’affresco al museo Borgogna di Vercelli e la pala nella sagrestia del duomo di Novara….
Gli apostoli siedono a cerchio intorno al tavolo e quindi ne risulta una scena raccolta, concitata, ma piuttosto limitata… Le incerte linee prospettiche sembrano risaltare la scena in avanti; una luce violenta cade frontalmente sulle vesti degli apostoli e sulla tovaglia e poi, spegnendosi gradatamente verso il fondo, accentua il mistero dell’azione che si svolge intorno alla figura di Gesù…

Tratto da “Una predella inedita di Boniforte Oldoni” di Paola Acuti, in Boll. della Soc. Piemontese di Archeologia e Belle Arti, Anno XXII 1968.


Provincia Biella
Regione Piemonte
Localizzazione: Biella
Autore: Boniforte Oldoni
Periodo artistico: XVI sec.
Data ultima verifica: 24/09/2022
Rilevatore: Feliciano Della Mora