BARDONECCHIA (TO). Chiesa di Sant’Ippolito, con bassorilievo di Ultima Cena, metà XV secolo

L’attuale chiesa parrocchiale fu costruita in sostituzione della precedente, demolita nel primo Ottocento perché pericolante, negli anni 1827-28, ma consacrata solo nel 1833.
Nata come Santa Maria ad Lacum, dell’antico edificio oggi è rimasto  solo l’elegante campanile romanico in pietra che risale al XIII secolo e che, restaurato e dotato di guglia ornamentale in rame, si appoggia al fabbricato dell’attuale chiesa parrocchiale sul lato sud e conserva una serie verticale di quattro bifore.
All’interno della Chiesa sono presenti notevoli opere dell’artigianato della Valle. Nel presbiterio, dietro l’altare, si trova un prezioso coro di stalli lignei splendidamente decorati risalenti al 1435-40, già appartenenti all’antica abbazia della Novalesa.

 

L’ancona / retable dell’altare maggiore è ascrivibile allo stile di Jacques Jesse di Embrun, attivo in Alta Valle nell’ultimo quarto del Seicento. La struttura presenta quattro colonne tortili con tralcio di vite e rilievo e due nicchie laterali contenenti le statue di Sant’Ippolito e San Giorgio. Il dipinto centrale, raffigurante la Madonna col Bambino, Sant’Ippolito e San Giorgio, è attribuibile alla bottega dei Dufour, originari di Saint-Michel de Maurienne.
Il retable ingloba, in basso, una predella scolpita a bassorilievo e dipinta, datata alla seconda metà del XV secolo e attribuita ad un artista affine alla bottega dei Serra di Pinerolo. In essa è raffigurata al centro l’Ultima Cena, affiancata a sinistra dalla Preghiera di Cristo nel Getsemani e a destra dalla Cattura di Gesù.

La Cena mostra gli Apostoli schierati dietro a ai lati corti di una tavola rettangolare su cui sono l’agnello, pani e stoviglie.

 

Link:
https://www.bardonecchia.it/arte-cultura-storia/chiese-e-cappelle/

https://archeocarta.org/bardonecchia-to-campanile-della-chiesa-di-santippolito/

Rilevatore: Anna Pignatta


Provincia Torino
Regione Piemonte
Localizzazione: BARDONECCHIA (TO). Chiesa di Sant'Ippolito
Autore: ignoto probabilmente legato alla bottega dei Serra
Periodo artistico: metà XV secolo
Rilevatore: Anna Pignatta