ISRAELE, Gerusalemme. Il Cenacolo.
Il sito è noto nel mondo cristiano cattolico come “Cenaculum” (o Il Cenacolo) derivato dal latino “sala da pranzo”, un ricordo del pasto pasquale che Gesù consumò con i suoi discepoli alla vigilia della sua morte prima di essere catturato e processato.
Si trova a poche centinaia di metri dalla Porta di Sion. È considerato la “sala al piano superiore”, dove, in base ai Vangeli, avvennero più episodi: l’istituzione dell’Eucaristia, la lavanda dei piedi, la discesa dello Spirito Santo il giorno di Pentecoste, la sede della prima Chiesa.
Il riconoscimento del Cenacolo come luogo dell’Ultima Cena è attestato fin dai primi secoli del Cristianesimo.
Nel IV sec. il vescovo Epifanio racconta di aver visto il Cenacolo, risparmiato dalla distruzione di Gerusalemme dell’imperatore Adriano, dopo la seconda rivolta ebraica (II sec. d.C.). Sul luogo fu costruita una basilica alla fine del IV sec.. Venne chiamata “Santa Sion” e “Madre di tutte le chiese”.
Dopo la demolizione del 1219, ordinata dal sultano, rimase solo la stanza crociata del Cenacolo, con la sottostante commemorativa “Tomba di Davide”.
La sala fu costruita dai crociati circa 800 anni fa e faceva parte di una grande chiesa costruita dai crociati sui resti di una chiesa bizantina. L’edificio ha assunto la forma attuale dopo essere stato ristrutturato nel 1335 dai frati francescani, custodi della Terra Santa.
Al piano di sotto, c’è la tomba del re Davide. Secondo il Nuovo Testamento, Gesù è considerato un discendente della Casa di Davide.
Oggi i visitatori possono vedere la versione rinnovata della sala e salire sul tetto dell’edificio, che funge da punto di osservazione sulla Basilica della Dormizione, le mura della città vecchia ed il Monte degli Ulivi.
Le decorazioni interne illustrano magnificamente la combinazione di culture in questo sito: i davanzali appuntiti sono costruiti in stile gotico-cristiano. Al contrario, i vetri delle finestre sono decorati in stile musulmano. I bellissimi archi ogivali che adornano il soffitto in stile gotico-crociato e le iscrizioni in caratteri arabi stilizzati adornano il muro.
Dal 1948, lo Stato di Israele ha preso possesso dei luoghi santi sul Monte di Sion, inclusa questa sala.
Rilevatore: FDM


