TREVIGNANO (Tv). Chiesa di San Teonisto e Compagni Martiri, con tela dell’Ultima Cena, 1904

La primitiva chiesa di Trevignano doveva essere di dimensioni piuttosto esigue ad aveva molto probabilmente un campaniletto incorporato.
Nel 1164 furono assegnate alla rettoria di Trevignano le chiese di Venegazzù e di Falzè; quest’ultima fu scorporata nel 1343 ed resa filiale della pieve di Montebelluna.
Tra i secoli XV e XVI la chiesa fu riedificata e dedicata non solo ai Santi Tabra, Tabrata e Teonisto, ma anche a Santa Margherita. L’edificio, al quale era annesso il cimitero, venne restaurato nel XVII secolo.
L’attuale parrocchiale venne costruita nel XVIII secolo. Il progetto del nuovo edificio fu redatto da Giorgio Massari, ma il capomastro che doveva dirigere i lavori non voleva seguire le indicazioni date e ciò portò a delle diatribe con la popolazione; alla fine la questione si risolse con un accordo che permise di far terminare l’edificazione della chiesa.
Nel 1940, con l’aumento della popolazione locale, vennero costruite le due navatelle laterali; in quell’occasione l’organo fu sposato in un’altra parte della chiesa ed eliminati quasi tutti gli stucchi delle pareti e del soffitto.

All’interno balza subito all’occhio il grande affresco anonimo del soffitto raffigurante l’Assunzione della Vergine Maria.
Sulla parete di destra, dopo la statua lignea di Sant’Antonio di Padova (1920-21) di Ferdinand Demetz, si trova una tela del Bambino Gesù con i santi della tradizione popolare Antonio da Padova, Antonio abate, Apollonia e Lucia (1855- 57) realizzato dall’accademico veneziano Amadio Lorenzi e un Sacro Cuore di Gesù (1946), opera del pittore trevigiano Gino Borsato.
Al lato opposto troviamo un’altra pala del Lorenzi raffigurante San Sebastiano e San Valentino, santo contitolare della chiesa (1857) e – di faccia al Sacro Cuore – una statua lignea della Madonna di Lourdes (1955-56) realizzata dallo scultore Prinoth di Ortisei.
Solo nel 1933 venne aperto il transetto che attualmente ospita quattro opere pittoriche: le due grandi tele dipinte a olio del pittore  Guido Levorati (Venezia, 1888 –  Milano, 1960) rappresentanti Il miracolo della mula e L’ultima cena (1904), la Madonna del Rosario col Bambino e i Santi Domenico e Caterina da Siena (1850-55) del Lorenzi e la Madonna col Bambino e i Santi Girolamo e Francesco d’Assisi (1620 ca.) commissionata all’artista Bartolomeo Orioli dal nobile locale Girolamo Onigo.

L’Ultima Cena, che misura 350 x 370 cm circa, raffigura una tavola a ferro di cavallo ai cui lati, in parte seduti e in parte in piedi, vi sono gli Apostoli tutti in atteggiamento pensierosi tranne Giovanni che sta pregando. In primo piano a sinistra sono raffigurati un largo bacile pieno di acqua ed un’alta brocca sul pavimento a scacchiera. Alle spalle di Cristo c’è un arazzo ornato con motivi -floreali e vegetali. Sullo sfondo oltre l’arcata visibile sulla sinistra appare un paesaggio collinare mentre a destra la vista è coperta da una tenda. Un ampio drappo disposto a mo’ di sipario incornicia la parte superiore del dipinto.

 

Info:
Via Mons. Floriano, Via Mazzarolo, 14, 31040 Trevignano TV
Telefono: 0423 819819 – trevignano@diocesitv.it

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0500233006
https://www.beweb.chiesacattolica.it/gebaude/gebaude/64174/Trevignano+%28TV%29+%7C+Chiesa+dei+Santi+Teonisto+e+Compagni

Segnalazione: Albertino Martignon – albertino.martignon@gmail.com


Regione Veneto
Localizzazione: Trevignano (Tv)
Data ultima verifica: 06/08/2023
Rilevatore: Albertino Martignon