SANSEPOLCRO (AR). Museo civico, due dipinti di “Ultima Cena” di A. e R. Cantagallina 1604 e di autore ignoto, prima metà XVII secolo

Olio su tela (250 x 480 cm), opera dei fratelli Antonio e Remigio Cantagallina.
Esposta al piano terra – Sala 1.
Proviene dall’antico refettorio del Monastero delle monache di San Bartolomeo a Sansepolcro.
Interessanti sono le nature morte rappresentate dalle stoviglie e dai cibi disposti sulla tavola, insieme al particolare del diavoletto sotto lo sgabello di Giuda, che si volge verso lo spettatore e tiene la borsa con i denari.

 

Antonio Cantagallina, architetto e pittore, nacque forse a Sansepolcro nella seconda metà del Cinquecento ed è documentato sino al 1616. Risulta essere stato prete. L’unica memoria della sua attività pittorica è rappresentata dall’Ultima Cena, firmata e datata assieme al fratello Remigio nel 1604. Ad Antonio, che fu soprattutto architetto e di lui si conservano opere, si pensa debba essere attribuita l’intelaiatura architettonica del dipinto.
Remigio Cantagallina (1582/1583 – 1656) fu incisore e pittore.

La cornice lignea del dipinto è modanata, dipinta di nero, dorata nel listello interno, sugli angoli e al centro dei due lati orizzontali. Le zone dorate sono decorate con motivi a girali d’acanto graffiti. Coeva al dipinto.

Immagine da:
https://mmg.inera.it/frontend/san-sepolcro/oggetti-esposti/ultima-cena-3

Link:
http://www.museocivicosansepolcro.it/biografie.aspx

https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0900430207

https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0900430208 (cornice)

 


Ultima Cena, prima metà XVII secolo, di autore ignoto di ambito toscano.
Olio su tela di 168 x 315 cm (senza cornice). Cornice in legno intagliato e dorato.
Esposta piano terra, Sala 2 degli Artisti locali del XVII secolo

Proviene, dal 1866, dalla chiesa conventuale di S. Maria Maddalena, originata dall’oratorio trecentesco della Compagnia di Santa Maria Maddalena istituita nel 1334 per accogliere a vita monastica meretrici e donne in difficoltà, divenne dal 1530 la chiesa dei Minori Osservanti. Il complesso conventuale venne soppresso nel 1866 e da allora ospita l’Agenzia Coltivazione Tabacchi.

L’opera, dalla prosa chiara e distesa, nonostante la convenzionalità dello schema costruttivo, rivela un gusto spiccato per il dettaglio, come suggeriscono i diversi oggetti di natura morta minuziosamente descritti adagiati sulla tovaglia.

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0900430284

https://mmg.inera.it/frontend/san-sepolcro/oggetti-esposti/ultima-cena-2

 

 


Il primo nucleo del Museo risale al 1850, quando sono state raccolte nella sala decorata con l’affresco della Resurrezione di Piero della Francesca varie opere provenienti dal territorio circostante. L’attuale allestimento risale al 1975, ma è stato ampliato e modificato nel 1985-88 e con altri lavori effettuati dal 1994 al 1998. Questi hanno permesso il recupero di alcuni ambienti sotterranei dove è stata allestita un’esposizione di reperti archeologici.

 

Link:
http://www.museocivicosansepolcro.it/collezzioni.aspx


Regione Toscana
Localizzazione: SANSEPOLCRO (AR). Museo civico
Autore: A. e R. Cantagallina / ignoto
Periodo artistico: 1604 / prima metà XVII secolo
Rilevatore: AC