ROMA. Basilica di S. Lorenzo in Damaso, dipinto di Ultima Cena di V. Berrettini, 1818
La basilica di San Lorenzo in Damaso è incorporata nel palazzo della Cancelleria, nella piazza omonima; l’ingresso principale della chiesa è inserito nell’area destra della facciata principale del palazzo.
La chiesa è nota sin dall’antichità, dal sinodo di papa Simmaco, (499) come “Titulus Damasi”. Secondo la tradizione, San Lorenzo in Damaso fu costruita per la prima volta da papa Damaso I nella sua casa verso il 380.
Donato Bramante alla fine del XV secolo, su ordine del cardinale Raffaele Riario, durante i lavori di restauro del contiguo palazzo della Cancelleria, la modificò sostanzialmente dandole una nuova forma interna. Nei primi anni del XIX secolo, sotto la dominazione francese, fu sconsacrata. Nel 1820, dietro indicazione di papa Pio VII, fu restaurata da Giuseppe Valadier, ricevendo l’assetto attuale. Un ulteriore restauro fu reso necessario dopo un incendio che danneggiò la basilica nel 1944.
La basilica conserva molte pregevoli opere.
All’ingresso, nel terminale sinistro, sorge la Cappella del Santissimo Sacramento, detta anche Cappella Ottoboni, ricostruita nel 1736 per il cardinale Pietro Ottoboni da Ludovico Rusconi Sassi e restaurata nel XIX secolo da Giuseppe Valadier, dove si conserva sull’altare una pala raffigurante l’Ultima Cena (1818), un grande olio su tela di 400 x 310 cm, di Vincenzo Berrettini ( 1774 – 1818).
Gli Apostoli sono seduti intorno a una tavola rotonda su cui sono piatti con cibi, pani, un bicchiere ecc., mentre Gesù benedice il pane. Sullo sfondo varie figure di servitori.
Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/1200760555
Autore: Vincenzo Berrettini
Periodo artistico: 1818
Rilevatore: AC




