RIMINI (RN), frazione Viserba Mare. Chiesa parrocchiale di Santa Maria a Mare con Ultima cena, smalto di E. Paganini, 1969-72
L’altare è decorato da due paliotti di Ettore Paganini (Milano, 1922 – Tradate VA, 1986) dalle dimensioni di 186 x 65 cm ciascuno sui lati lunghi e da decorazioni con tralci di vite e uva sulle facce laterali.
Il paliotto frontale raffigura l’Ultima Cena ed è realizzato con smalti cloisonné su rame e mostra il momento in cui Gesù divide il pane.
L’altro paliotto sul retro dell’altare raffigura l’Annunciazione ed è realizzato su rame sbalzato e patinato con inserti a smalti champlevé. Paganini amava differenziare le sue tecniche anche in base ai temi rappresentati: risulta più sgargiante e policromo il paliotto rivolto al popolo e più sommesso e intimo quello dell’Annunciazione, lato celebrante.
La Chiesa di Santa Maria venne eretta canonicamente e giuridicamente nel 1926. La prima chiesetta fu costruita nel 1911 ma nel corso del tempo risultò troppo piccola. I lavori per la costruzione di una chiesa più ampia incominciarono nel 1954 e l’edificio attuale fu ultimato dopo il 1970. Chiesa moderna di forma scatolare con fiancate e coperture che richiamano all’architettura gotica per il susseguirsi di aggetti di forma irregolare cui corrispondono le campate dell’aula interna, al di sotto dei quali sono collocate le finestre per l’illuminazione degli interni; il tetto si adatta di conseguenza con un andamento delle falde a fisarmonica: La facciata è caratterizzata da un ampia strombatura che contiene il grande portale d’ingresso, a cui si giunge per un’ampia scalinata, strombatura nei cui fianchi sono disposti due ingressi secondari. In corrispondenza del presbiterio dal tetto si innalza una cuspide piramidale e base quadrata in cemento che all’esterno funge da campanile, e sovrasta la chiesa a pianta rettangolare sul lato opposto all’ingresso. Questa guglia attraversa la copertura e all’interno termina in quattro pilastri inclinati a definire lo spazio dell’altare. Pilastri e travi vengono messi in evidenza per conferire all’intera costruzione una chiara lettura delle sue caratteristiche strutturali che, dice l’architetto Fonti in una relazione del ’68, “sono in sostanza la sua architettura”.
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Recentemente è stato riscoperto dal parroco attuale don Aldo Fonti un bellissimo calice smaltato raffigurante l’Ultima Cena, di cui si era persa notizia.Vedi filmato:
https://www.youtube.com/watch?v=R4zrUbF5bA4
Link:
https://bbcc.ibc.regione.emilia-romagna.it/pater/loadcard.do?id_card=152346
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/24668/Chiesa+di+Santa+Maria+a+Mare
http://www.ettorepaganini.it/viserba.html
Autore: Ettore Paganini
Periodo artistico: 1969-72
Rilevatore: AC



