MACERATA. Chiesa di S. Maria delle Vergini, dipinto di Ultima Cena di C. e V. Conti, 1592-5
Edificata a partire dal 1550 e decorata nei decenni successivi, rappresenta uno dei casi più interessanti nelle Marche di cantieri artistici sacri tra XVI e XVII secolo. La denominazione si deve alla Compagnia dei Vergini, una confraternita religiosa composta da giovani non sposati di entrambi i sessi, cui la chiesa fu affidata già durante i lavori di edificazione. Con il tempo, la compagnia divenne esclusivamente femminile, modificando la denominazione dell’edificio.
La cappella Maggiore o dei Bifolchi era di patronato della Compagnia omonima di agricoltori, che iniziò a decorarla nel 1589 affidandola a Gaspare Gasparrini che eseguì solo gli affreschi della calotta absidale dato che morì l’anno successivo. Nel 1592 il cantiere decorativo passò nelle mani dei fratelli Cesare (1550 circa – 1622) e il fratello minore Vincenzo (seconda metà XVI secolo – 1626?) Conti, pittori di Arcevia che avevano fatto esperienza a Roma in molti cantieri tardo cinquecenteschi.
La pala d’altare con l’Ultima Cena mostra un barocchismo che si distingue per il sapiente impianto prospettico e il plasticismo delle figure. La cappella fu completata entro il 1595 con gli affreschi laterali raffiguranti la Raccolta della Manna, a sinistra e l’Incontro di Abramo e Melchisedec a destra, episodi legati al tema eucaristico e ai dettami del concilio di Trento.
La pala, olio su tela, dei fratelli Conti, presenta due scene separata da nubi: in alto la figura di Dio Padre circondato da angeli; in basso l’Ultima Cena intorno alla lunga tavola posta in diagonale. I poli sono Cristo, seduto al centro della tavola in secondo piano, e l’apostolo con il calice di vino che porge a un giovane coppiere, ben evidente al centro della scena, a sottolineare le due specie eucaristiche.
All’estrema sinistra vi è Giuda Iscariota, di spalle e in ombra, nell’atto di nascondere la borsa con i trenta denari.
Bibliografia
Canullo G., I Bifolchi e l’eucarestia. La cappella maggiore della chiesa di Santa Maria delle Vergini a Macerata, Il Capitale Culturale. Studies on the Value of Cultural Heritage, (13), 37–78, 2016, reperibile in: https://doi.org/10.13138/2039-2362/1351
Link:
http://www.santamariadellevergini.org/tour-virtuale/
Autore: Cesare e Vincenzo Conti
Periodo artistico: 1592-5
Rilevatore: AC



