Libro: Berogno; Urcioli, “Gerusalemme: ultima cena”

Marta Berogno, Generoso Urciuoli, Gerusalemme: ultima cena, Ananke, Torino 2015

Una storia dove il cibo è inconsapevolmente protagonista. In maniera più corretta, si dovrebbe affermare che Gerusalemme: Ultima Cena è una storia che utilizza il cibo per indagare su uno degli avvenimenti chiave per la cultura occidentale e per tutta l’umanità: l’Ultima Cena, evento presumibilmente accaduto all’inizio del I secolo d.C. e inserito in un contesto ben preciso e articolato. Il cibo, però, come elemento di indagine, non è stato l’unico ad essere sottoposto alla lente di ingrandimento: la Palestina, Gerusalemme, l’impero romano, il popolo eletto, le Sacre Scritture e non solo, sono gli altri ingredienti, dal fascino fortissimo e dal sapore esotico, che vengono imbanditi sul tavolo di questa ricerca. La ricetta sarebbe risultata incompleta senza uno di essi e il preparato finale privo di sapore; infatti, il criterio di sostituibilità che vale in cucina, se non si ha a disposizione un alimento, se ne utilizza un altro simile, non è accettabile nel ricostruire il quadro ipotetico di quell’evento. L’indagine condotta dagli autori, se pur archeologica, storica, antropologica, religiosa e sociale, utilizza il filtro del cibo, elemento che fornirà una sensazione di realtà e di tangibilità. L’obiettivo del libro è quello di fornire delle risposte al qui, dove, quando, perché, ma soprattutto al cosa è stato servito su quella “tavola”. E le ricette? Ci saranno!

(Dalla presentazione del libro)