CAMAIORE (LU). Museo d’Arte Sacra, arazzo con Ultima Cena, 1516
Il grande arazzo di 380 x 600 cm, di manifattura nord-Europea, fu realizzato nelle Fiandre nel 1516 e rappresenta un’Ultima Cena. Ai lati della tavola le scene a sinistra della Lavanda dei piedi e a destra della Cattura nell’Orto con il bacio di Giuda.
La realizzazione, in lana, seta e filo d’argento, è solitamente attribuita alla bottega di Peter di Pannemaker. L’opera ha subito una storia travagliata: fu rubata nel 1932 e ritrovata miracolosamente illesa nel padule di Calambrone, a Livorno. Fu quindi portata a Firenze, ed esposta agli Uffizi, che ne curarono il restauro nel 1934.Un secondo restauro fu eseguito tra 1970 e 1972.
Esposto nella “Sala dell’arazzo”.
L’Ultima Cena è ambientata in un interno in stile nordico, rinascimentale, con due colonne in primo piano a delimitare lo spazio scenico. Cristo, in piedi, tiene il calice nella mano sinistra e indica con la destra Giuda, appoggiato con il gomito all’estremità sinistra della tavola rettangolare, tra lo stupore e l’agitazione degli altri Apostoli.
Sopra la figura di Cristo, al centro, un baldacchino con fondale in prezioso velluto e la data 1516.
Il Museo, allestito nei locali della Confraternita del SS. Sacramento, San Michele Arcangelo e San Vincenzo martire, fu istituito nel 1934.
Immagini da Wikimedia
Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0900060118
https://museoartesacracamaiore.cfs.unipi.it/
Autore: Peter di Pannemaker
Periodo artistico: 1516
Rilevatore: AC




