ARCO (TN), frazione Prabi. Eremo di San Paolo, con Ultima Cena, XIII-XIV secolo
L’eremo si raggiunge con un ripido sentiero, partendo dalla strada che unisce Ceniga a Prabi, sulla destra del fiume Sarca.
La consacrazione dell’altare è documentata il 9 aprile 1186. La costruzione è molto semplice, realizzata in una nicchia sotto una roccia strapiombante che funge anche da parete e in parte da volta della chiesa, costituita da un’unica aula e della stanza attigua, un tempo riservata agli eremiti. L’edificio, che ha una facciata asimmetrica a due spioventi, è elevato su di una scalinata in pietra con16 gradini e preceduto da un piccolo sagrato; il portale centinato in conci di pietra a vista è sormontato da una finestrella cruciforme.

Sia la facciata che il fianco destro, a strapiombo sulla valle, sono ricoperti da affreschi del “maestro di Ceniga”, attivo in Trentino tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo. La stessa mano ha rivestito integralmente anche l’interno dell’aula. Nel 1950 il Comune di Arco, attuale proprietario, operò un radicale restauro a cura della Provincia Autonoma di Trento, che portò alla luce i bellissimi affreschi dedicati all’Ultima Cena sulla parete sinistra, mentre su quella destra ci sono gli episodi della lapidazione di santo Stefano e la conversione di san Paolo.
La Cena raffigura gli Apostoli con Cristo al centro, dietro una tavola rettangolare.
Immagini da
https://www.gardaoutdoor.blog/trekking/eremo-di-san-paolo-ad-arco-di-trento
Periodo artistico: XIII-XIV secolo
Rilevatore: AC




