SAN CASCIANO IN VAL DI PESA (FI). Convento della Croce, con Ultima Cena

ULTIMA CENA, affresco di Lorenzo Cresci, 1562

L’edificazione del convento fu patrocinata da Giuliano Castrucci, un ricco mercante di San Casciano. La famiglia Castrucci aveva costruito, all’interno del borgo, un oratorio per i frati francescani ma col tempo era diventato insufficiente e così decisero di costruirne uno più grande. Il convento, intitolato originariamente a San Francesco, ma di fatto poi denominato “La Croce”, fu consacrato nel 1492. Nel 1600 venne costruito il campanile e la chiesa trasformata in stile barocco nel corso del XVIII secolo. Il complesso rimase di proprietà dei frati francescani fino al 1810 quando il governo napoleonico emanò il decreto di confisca di tutti i beni ecclesiastici e gli edifici furono gravemente danneggiati e depredati. Nel 1866 il complesso venne riorganizzato: alcune stanze furono lasciate ai frati rimasti, il resto fu affittato; intanto la comunità di frati aveva ripreso la sua vita regolare; la chiesa però versava in pessime condizioni e solo grazie ad un prestito popolare di ottomila lire si riuscì a restaurarla. Nel 1883 il Comune vendette il complesso che fu acquistato dall’Ordine francescano.
Assai danneggiato durante la seconda guerra mondiale, all’inizio degli anni ’70 del secolo scorso, nel convento vivevano solo due frati e un fratello laico e così il Comune decise l’alienazione, ma vi furono proteste da parte dei frati rimasti e della popolazione e così nel 1978 il monastero accolse una comunità di monache Clarisse di clausura, provenienti da Volterra, che hanno ridato vita al complesso.

Il convento, a causa della stretta clausura ora vigente, non è visitabile ad eccezione di circostanze particolari, ma degni di nota sono il chiostro e il refettorio. Il chiostro fu quasi completamente distrutto durante l’ultima guerra e una volta ricostruito vi è stato collocato quanto resta degli affreschi raffiguranti la Vita e Miracoli di San Francesco realizzati tra il 1734 e il 1735 da Gaetano Castellani, Mauro Soderini e Antonio Domenico Bamberini.

Il refettorio, che era stato costruito grazie ad una donazione fatta al convento da Carlo VIII re di Francia, qui ospitato nel 1494, fu decorato sulla parete di fondo con un Cenacolo, o ULTIMA CENA realizzato da Lorenzo Cresci, pittore di cui si hanno scarse notizia, nel 1562.
Interessante è la lunetta di destra dove dietro agli Apostoli è visibile, nello sfondo, una veduta di San Casciano e del suo castello come appariva alla metà del XVI secolo; la composizione riecheggia l’opera di Andrea del Sarto.

Immagine da
http://www.clarissesancasc.altervista.org/index.php/galleria/galleria-2

Notizie gtratte da:
https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_San_Francesco_(San_Casciano_in_Val_di_Pesa)


Regione Toscana
Localizzazione: SAN CASCIANO IN VAL DI PESA (FI). Convento della Croce
Autore: Lorenzo Cresci
Periodo artistico: 1562
Rilevatore: AC