RIMINI. Museo della Città, affresco strappato con Ultima Cena di B. Coda

ULTIMA CENA, affresco strappato, (1150 x 300 cm) attribuito a Bartolomeo Coda (notizie 1516/ 1563), realizzato nel 1515-1550.

L’affresco proviene dal “refettorio nuovo” del Convento di San Francesco, a fianco del Tempio Malatestiano; se ne rese necessario il distacco in seguito ai gravi danneggiamenti subiti nell’ultima guerra.
Esposto nel “Corridoio dell’Ultima Cena”, con la relativa sinopia posta di fronte, che consente di notare come l’autore abbia eseguito numerose varianti dal disegno preparatorio al dipinto.
Al centro Cristo con sei Apostoli per parte, in pose irrigidite, convesanti fra di loro; due serventi compaiono all’estremità sinistra della mensa ed a quella destra, dove, appeso al muro, è presente anche un panno per asciugarsi le mani. Sul fondo si scorgono sei aperture rettangolari, scandite da colonne binate, che riquadrano altrettante porzioni di paesaggio. Una lunga tovaglia bianca operata, con fascia più scura sul fondo, copre la tavola, sulla quale sono collocati: pagnotte, piatti con cibo, bicchieri di vino, ampolle in vetro, brocche in metallo, coltelli.

Lo storico riminese Luigi Tonini riferì a questo affresco la data MCCCCCCXV. XXI LVIO che egli aveva letto alla sua base: in realtà essa si riferiva a un preesistente affresco raffigurante la Crocifissione, di cui un largo frammento è custodito al Museo Civico. La data, tuttavia, offre il termine post quem per la cronologia del dipinto. Esso, di ambito indubbiamente romagnolo, e attribuito dubitativamente dal Pasini (1983) a Bartolomeo Coda, sembrerebbe tuttavia eseguito non molto dopo il 1515, probabilmente attorno agli anni Venti del secolo.

Notizie e fotografie tratte da:
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Regione Emilia-Romagna
Localizzazione: RIMINI. Museo della Città - Via L. Tonini, 1 (Domus del Chirurgo - piazza Ferrari)
Autore: artolomeo Coda (notizie 1516/ 1563)
Periodo artistico: 1515-1550
Rilevatore: AC