Progetto e Obiettivi

Il progetto “Museo Virtuale ULTIMA CENA” prevede la realizzazione di un database work in progress nel quale raccogliere dati ed immagini relativamente al soggetto riguardante l’Ultima Cena di Gesù.
L’iniziativa “Ultima Cena e Ultime Cene”.
Nella ricorrenza dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, l’Associazione Amici della Fondazione Ordine Mauriziano, nel suo piccolo, ha reso omaggio al grande Genio con un sito internet che raccoglie le opere artistiche (affreschi, quadri, sculture, ecc.) aventi come soggetto l’Ultima Cena, ad iniziare ovviamente dall’assoluto capolavoro leonardesco presente a Milano.
Il “Museo virtuale Ultima Cena” (www.ultimacena.afom.it) è una mappatura delle rappresentazioni visibili in Italia e all’estero.
Partendo da questa mappatura possono essere individuati percorsi tematici che collegano ad altre raffigurazioni, per esempio nel torinese (il Duomo di Torino, la Basilica di Superga, la Chiesa di San Lorenzo Martire a Giaveno) e nel cuneese (l’Abbazia di San Dalmazzo di Pedona, la Casa canonica di Genola) per incentivare un turismo artistico attento a tematiche nuove. Sarà poi possibile allargare tali percorsi anche ad altre province piemontesi ed oltre.
Sono stati effettuati laboratori didattici in alcune scuole per la presentazione storico-artistica dell’affresco di Staffarda: contesto storico, tecnica dell’affresco, considerazioni sulla tutela dei Beni Culturali. Coinvolgendo i ragazzi in età scolare c’è la convinzione di una maggior sensibilizzazione alla tutela delle opere d’arte già nei più piccoli.
Nucleo del progetto è stato appunto il restauro dell’affresco dell’Ultima Cena presente nel Refettorio dell’Abbazia di Santa Maria di Staffarda (Revello).
Il restauro è stato iniziato nel mese di maggio 2018 ed è stato ultimato a marzo 2019 grazie al sostegno della Fondazione CRT, della Fondazione Compagnia di San Paolo, della Fondazione Ordine Mauriziano, di UNI.VO.C.A. (Unione Volontari Culturali Associati), del Centro Servizi per il Volontariato VOL.TO, di alcuni soci e privati e alla puntuale attenzione prestata in corso d’opera dalla competente Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Alessandria, Asti e Cuneo (dott.ssa Valeria Moratti).
Al termine dei lavori, si è poi inteso pubblicare i risultati del restauro, realizzato sulla base di un dettagliato progetto basato sull’avanzato stato di degrado dell’opera e criticità ambientali in cui era sita.
Il progetto suggeriva quanto mai necessario ed urgente l’intervento di restauro per scongiurare la perdita dell’affresco. Trattandosi di pubblicazione gratuita per i contributori ed il pubblico finale, il volume è stato inserito anche sul sito
internet dell’associazione e sul sito internet “Museo Virtuale Ultima Cena” (www.ultimacena.afom.it), in PDF, liberamente scaricabile per una maggior promozione e divulgazione.
Vedi allegato: Ultima Cena Staffarda

Chi vuol collaborare al progetto “Museo Virtuale ULTIMA CENA” può inviarci segnalazioni di opere non ancora censite, possibilmente con immagini, articoli ed opere che illustrano le stesse, notizie varie, ecc. Il nome verrà inserito tra quelli dei collaboratori.
La collaborazione è da intendersi a titolo gratuito.

Redazione “ULTIMA CENA”
Associazione AMICI DELLA FONDAZIONE ORDINE MAURIZIANO odv
Sede legale: Via Giolitti, 21 presso VOL.TO – 10123 Torino
Redattore: Feliciano Della Mora – info@afom.it

Obiettivi
L’obiettivo è quello di avere a disposizione materiale che ricopre un arco temporale pari all’esistenza del soggetto ed in tutti i territori dove viene praticata la religione cattolica, con lo scopo di realizzare una “storia della pittura” ed una “storia di diverse culture” attraverso il predetto soggetto.

Nota:
I dati riportati nelle singole schede possono essere stati cambiati. Si consiglia di verificarne l’attualità.
Il presente Museo Virtuale è realizzato con esclusivo intento informativo e senza alcuna finalità di guadagno.
Qualora i contenuti in esso presenti – testi, immagini, ecc. – violassero diritti di copyright, potete inviare una e-mail a info@afom.it per l’eventuale rimozione del materiale oggetto di infrazione.