MONTORIO AL VOMANO (TE). Chiesa di San Rocco, con Ultima Cena

ULTIMA CENA, olio su tela di ignoto, 1607

La fondazione della chiesa avvenne nel 1527, per iniziativa di Vittoria Camponeschi, consorte di Giovanni Antonio Carafa della Stadera conte di Montorio, che volle creare un luogo di culto dedicato a san Rocco, protettore dalla peste. Nel 1549 il piccolo edificio fu ampliato. La facciata è formata da due corpi distinti che segnano le due diverse fasi di costruzione della chiesa (1527 e 1549). Negli anni successivi, sino alla prima metà del XX secolo, la chiesa fu oggetto di numerose modifiche: 1560 l’aggiunta del campanile a vela, 1637 la costruzione di una seconda navata con relativo ampliamento dello spazio interno, tra il 1933 ed il 1938 la ristrutturazione che ha determinato il nuovo assetto interno dell’intero bene ecclesiastico. Nel 1955 vi è stata l’elevazione di una nuova torre campanaria posta accanto alla sagrestia. Nel 1599 la chiesa divenne collegiata e parrocchia.

L’altare maggiore, dedicato al Corpo di Cristo, è sormontato dalla tela dell’Ultima Cena, dipinta nel 1605-1607 da un ignoto. Dapprima collocato nella navata laterale sinistra, dopo il 1641 è stato usato come altare maggiore e ricollocato dopo i lavori degli anni Trenta del Novecento. La tela è stata restaurata nel 2009.
L’iconografia deriva dall’affresco dell’Ultima Cena del pittore romano Livio Agresti, eseguito nel 1569-1571, nell’Oratorio del Gonfalone a Roma.

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Localizzazione: MONTORIO AL VOMANO (TE). Chiesa di San Rocco
Autore: ignoto
Periodo artistico: 1607