MILANO. Chiesa di San Maurizio al monastero maggiore, con Ultima Cena

Affresco di Giovan Pietro ed Evangelista Luini, seconda metà XVI secolo

La chiesa, che si trova all’interno del più importante monastero femminile della città, appartenente all’ordine benedettino, fu costruita a partire dal 1503 sulle rovine di un’ più antico edificio, opera in massima parte del pavese Gian Giacomo Dolcebuono, poi portata a termine una quindicina di anni più tardi dal Solari.
La chiesa presenta una navata unica, divisa in dieci campate da contrafforti angolari; all’altezza della quarta campata, una parete trasversale su cui poggia, da un lato, un singolare pontile tracciato ad arco ellittico, separa la zona dedicata ai fedeli e pubblica da quella riservata alle monache che non potevano oltrepassare la parete divisoria, almeno sino al 1794.
Agli affreschi lavorarono alcuni tra i più importanti artisti del Cinquecento lombardo. Nel coro, recentemente restaurato, si trovano pitture dal Bergognone agli esponenti del primo XVI secolo, mentre nelle cappelle ci sono affreschi del Lomazzo e dipinti di Antonio Campi. Nella terza cappella, il gioiello di Bernardino Luini con le celebri pitture che raccontano le Storie e il martirio di Santa Caterina d’Alessandria. Con la morte del Luini, l’opera di decorazione delle altre cappelle e della controfacciata proseguì con i suoi figli, nella seconda metà del Cinquecento .

Gli ultimi affreschi furono realizzati dai figli di Bernardino in stretta collaborazione: Giovan Pietro, Evangelista e Aurelio. Ai primi due sono attribuite le scene dipinte sulla parete di fondo dell’aula delle monache con la Deposizione dalla croce, la Flagellazione, l’Ultima Cena e la Cattura, e le due scene dipinte sulla parete divisoria sopra l’arcone. Lo stile dei due pittori è tradizionale e pacato. Si distingue invece lo stile del figlio minore, Aurelio, di ispirazione fiamminga, che dipinge episodi con grande attenzione ai particolari e vocazione aneddotica, rendendo le scene particolarmente vivaci e movimentate, come si può vedere nelle Storie dell’arca di Noè e di Adamo ed Eva, dipinte nelle due cappelle di fondo, e nella scena con l’Adorazione dei Magi, a sinistra sopra l’arcone della parete divisoria.

Immagini da
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Regione Lombardia
Localizzazione: MILANO. Chiesa di San Maurizio al monastero maggiore - corso Magenta
Autore: Giovan Pietro ed Evangelista Luini
Periodo artistico: seconda metà XVI secolo
Rilevatore: AC