GENOVA, Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, bozzetto di Ultima Cena di G.C. Procaccini

Ultima Cena, olio su tela (42 x 101,5 cm) di Giulio Cesare Procaccini (1574 – 1625) realizzata nel 1618. Numero inventario 140.

Si tratta del bozzetto della grande tela posta sulla controfacciata della basilica della Santissima Annunziata del Vastato a Genova, vedi scheda .

Il dipinto finì nella quadreria di Giovan Carlo Doria, all’interno del vastissimo corpus di opere del maestro, che costituivano da sole poco meno di un settimo della sua collezione, una delle più estese all’epoca nell’Italia del Nord. Negli inventari Doria, l’ “Ultima Cena”, registrata tra il 1616 e il 1621, e poi ancora dopo il 1625 ed entro il 1641, non compare classificata tra gli schizzi e i lavori preparatori, come avviene invece per altre opere del Procaccini. Poi passò ad Ansaldo Pallavicino nel 1652, che era diventato proprietario dell’edificio poi detto Palazzo Spinola di Pellicceria, dove la piccola tela è rimasta fino ad oggi. 
Il dipinto fu descritto con grande precisione nelle edizioni del 1766 e del 1780 della guida di Genova di Carlo Giuseppe Ratti come “abbozzo della celebre Cena Domini del Procaccini”, a testimonianza da un lato della fama del telero di Sant’Annunziata del Vastato e dall’altro della riconoscibilità del suo bozzetto.

Immagine e informazioni da
https://www.glistatigenerali.com/arte/quelle-ultime-ultime-cene-del-procaccini/


Regione Liguria
Localizzazione: GENOVA, Galleria Nazionale di Palazzo Spinola
Autore: Giulio Cesare Procaccini (1574 – 1625)
Periodo artistico: 1618
Rilevatore: AC