ospedaletto

GEMONA DEL FRIULI (Ud), fraz. Ospedaletto. Chiesa di Ognissanti, con una Ultima Cena.

La costruzione della chiesa ebbe luogo per soddisfare il voto di un certo Pietro da Segne, abitante di Ospedaletto, nel 1394.
Venne poi ampliata nel 1401 dallo stesso fondatore.
Completamente distrutta in seguito al terremoto del 1976 è stata ricostruita con rigore filologico tra il 1985 e il 1986.
ospitalettoL’edificio, ad aula unica con volta a botte, ha una facciata sulla quale superiormente si aprono tre occhi e, inferiormente, un portale architravato sormontato da una lunetta e affiancato da due nicchie cieche un tempo affrescate. Il portale laterale risale al Seicento, di epoca successiva è la monofora posta sul colmo della facciata.
L’interno conserva alcuni lacerti di affreschi appartenenti a tre diversi periodi: alla fine del XIV secolo, all’inizio del XV secolo e alla metà del XV secolo. Ciò che rimane come testimonianza degli affreschi della fine del XIV secolo è un lacerto raffigurante Maddalena ai piedi della Croce proveniente dalla parete di fondo e facente parte di una Crocifissione di notevoli dimensioni. Il frammento è stato attribuito ad un maestro che dimostra la conoscenza sia della pittura veneta trecentesca che di quella toscana.
All’inizio del XV secolo appartengono gli affreschi della parete di fondo della zona absidale, opera di un’artista di non eccezionale valore: superiormente è raffigurato il Cristo entro la mandorla affiancato dalla Vergine e da numerosi Santi, nel registro inferiore si vedono le Teorie lacunose di Cardinali e Vescovi. Sulla parete di destra nel registro superiore sono rappresentati: Marie al sepolcro e la Resurrezione, in quello inferiore la Fuga in Egitto, il Miracolo della palma, la Circoncisione di Gesù e l’Adorazione dei Magi. Sulla parete di sinistra: figure di Santi, Cristo sul Monte degli Ulivi, la Lavanda dei piedi, l’Ultima Cena (vedi nota in calce) e Due Santi.
Alla metà del XV secolo viene attribuito l’affresco raffigurante, sulla parete di sinistra dell’aula, Cristo davanti a Caifa e il lacerto sul pannello appeso sulla parete destra dell’aula raffigurante le Nozze di Cana, opera di un artista che conosceva le novità rinascimentali provenienti dall’area veneta.

Info:
Via Nazionale, 91 – Ospedaletto di Gemona del Friuli (Ud)
Chiesa sussidiaria della parrocchia di Spirito Santo
Via Priorato, 2 – 33013 Gemona Del Friuli
Tel.: 0432/981178

Galleria immagini (di Marina Celegon):

 


Regione Friuli-Venezia-Giulia
Localizzazione: Gemona, fraz. Ospitaletto, Chiesa di Ognissanti
Periodo artistico: XV sec.
Illustrazione opera: Nota sull'Ultima Cena: ... All'ignoto pittore è giunta l'eco di opere importanti che la tradizione figurativa aveva diffuso e tramandato fino alle botteghe di provincia... Il riscontro più puntuale è nel gruppo frontale dell'Ultima Cena. Giovanni, l'apostolo giovinetto dorme appoggiando il capo sul braccio destro, Cristo gli tiene la mano sulla spalla mentre con l'altra tiene o indica qualcosa. Simile anche l'atteggiamento dell'apostolo colto nel gesto di tagliare il pane con il coltello, e così la disposizione delle figure attorno il tavolo. Al pittore piace introdurre, nella narrazione degli episodi, particolari assai gustosi ispirati alla vita quotidiana. Esemplare nell'Ultima Cena il modo di atteggiare l'Apostolo, alla sinistra di Cristo, ritratto con un bicchiere di vino rosso in mano.... in "La hiesa di Ognissanti di Ospedaletto a Gemona e i suoi affreschi" di Franca Merluzzi, in "La tutela dei Beni Culturali e Ambientali nel Friuli Venezia Giulia (1986-1987)", relazioni della Soprintendenza per i beni ambientali, architettonici, archeologici, artistici e storici del Friuli Venezia Giulia, a cura di Franco Bocchieri, 1987, pp. 70-73.
Data ultima verifica: 21/10/2020
Rilevatore: Feliciano Della Mora