FRANCIA – ISSOIRE. Chiesa abbaziale di Saint-Austremoine, capitello con Ultima Cena

Scultura, XII – XIII secolo

Austremoine o Stremonius di Clermont,fu il primo vescovo di Clermont ed evangelizzatore dell’Auvergne/Alvernia alla fine del iii secolo secondo la tradizione, ma probabilmente del IX.
Sul sito dell’antica chiesa parrocchiale di Saint-Paul, che ospitava la tomba di san Austremonio, il cui culto fu riportato in auge nei secoli VI e VII, sorse l’abbazia benedettina dedicata al Santo. Un documento dell’anno 927 parla di un’abbazia di Saint-Austremoine. C’è poi la traccia di una chiesa dedicata ai Santi Pietro e Austremoine, che porta al X secolo. Gli edifici attuali sono stati edificati presumibilmente nel XII secolo; una data precisa è impossibile perché l’archivio del monastero a cui apparteneva fu bruciato dalle truppe al soldo dei protestanti nel 1575.
La prosperità del piccolo monastero (venti – trenta monaci) gli avrebbe comunque consentito di ricostruire la sua chiesa abbaziale nel XII secolo utilizzando parte di quella vecchia (l’attuale nartece). Nel XVII secolo, la prosperità raggiunta nel XV secolo non era altro che un ricordo e la rovina era vicina. Anche se la chiesa era entrata a far parte della Congregazione di Saint-Maur nel 1665, la mancanza di fondi impedì grandi restauri. Un vasto programma di ricostruzione fu attuato tra il 1702 e il 1724, ma, ancora per mancanza di fondi, sembra che non potesse essere pienamente realizzato. La Rivoluzione, sopprimendo gli ordini religiosi, chiuse la storia del monastero: gli edifici furono dismessi e abbandonati.
L’abbazia fu venduta come proprietà nazionale il 9 giugno 1791. Nel XIX secolo gli edifici ospitarono successivamente il municipio, poi il collegio che subì un grave incendio nel 1820, ma rimase un istituto scolastico fino al 1969. Furono trasformati in un centro culturale dal 1975. Oggi, l’ala occidentale ospita la mediateca municipale Georges Pompidou. L’ala orientale ospita il Centro romanico Georges-Duby al piano terra, mentre il primo livello è dedicato alle mostre d’arte contemporanea.

La chiesa invece, che diventa parrocchia, tornerà in vita ma in più fasi: nel 1835 fu classificata monumento storico e iniziarono i primi lavori; dal 1847 fu rifatta la facciata occidentale, furono aggiunti due campanili, fu ricostruita la parete meridionale; poi nel 1859 fu ricolorato l’interno dell’edificio da parte di Dauvergne e Mayoli.
Sebbene la chiesa abbaziale sia presentata come un monumento del XII secolo, in realtà appartiene più al XIX secolo. I rifacimenti e le ricoloriture interessarono la sua magnifica abside con cinque cappelle radianti (restaurata nel 1995), decorata con uno zodiaco in bassorilievo e il suo coro (così come il suo deambulatorio) abbellito con capitelli con scene istoriate, tra cui la famosa Ultima Cena.
La cripta, al di sotto del coro, è l’unica parte dell’edificio che non è stata “restaurata” dai pittori. Si è conservato il bellissimo dipinto del Giudizio Universale del XV secolo in una cappella nel nartece.

Il coro è circondato da otto colonne coronate da capitelli istoriati che sostengono archi rialzati sormontati da una seconda serie di campate. Il capitello più noto è quello dell’Ultima Cena , il secondo da sinistra, riconoscibile dalla tovaglia che circonda la base del capitello.


Immagini da Wikimedia Commons

Link
https://fr.wikipedia.org/wiki/%C3%89glise_Saint-Austremoine_d%27Issoire

https://www.patrimoine-histoire.fr/P_Auvergne/Issoire/Issoire-Saint-Austremoine.htm


Regione Estero
Localizzazione: FRANCIA – ISSOIRE. Chiesa abbaziale di Saint-Austremoine
Periodo artistico: XII - XIII secolo
Rilevatore: AC