FIRENZE. Museo dell’Opera di Santa Croce – Refettorio con Ultima Cena

Ultima Cena, Taddeo Gaddi, 1355 circa (tra 1334 e 1366)

L’antico refettorio del convento francescano di Santa Croce, o Cenacolo, edificato nella prima metà del Trecento, è un vasto ambiente rettangolare con copertura a travature scoperte, la cui parete di fondo è stata affrescata da Taddeo Gaddi, pittore fiorentino (1300 circa – 1366) discepolo di Giotto.
Oggi il Cenacolo fa parte del Museo dell’Opera che accoglie opere straordinarie tra le quali il Crocifisso di Cimabue.

L’Ultima Cena fa parte di un grande affresco di Taddeo Gaddi, databile al 1355 circa e conservato nella parete ovest del refettorio del convento e basilica di Santa Croce. È la più antica Ultima Cena di Firenze. Dopo l’alluvione del 1966, l’affresco fu strappato, restaurato e poi ricollocato in situ.
Sopra la Cena vi è la Crocifissione in forma di albero della Vita e ai lati quattro scene legate al monachesimo e ai santi francescani: san Benedetto in solitudine, Gesù a cena dal Fariseo, san Francesco riceve le stimmate, storia di san Ludovico di Tolosa.
La Cena presenta Giuda dalla parte opposta del tavolo, isolato, iconografia che sarà molto seguita nei secoli successivi.

Immagine da Wikimedia Commons


Regione Toscana
Localizzazione: FIRENZE. Museo dell'Opera di Santa Croce - Refettorio
Autore: Taddeo Gaddi
Periodo artistico: 1355