FIRENZE. ex Ospedale Bonifacio – Questura

ULTIMA CENA , affresco di Fabrizio Boschi, 1642

Nel 1377 il condottiero Bonifacio Lupi decise di far erigere a sue spese un ospedale per malati in Firenze, città per la quale aveva prestato servizio. Detto anche ospedale di San Giovanni Battista, col tempo divenne uno dei principali ospedali di Firenze.
Nel 1924 fu dismesso e gli edifici sottoposti a vendita o a ristrutturazione. Il lotto costituito dall’antico edificio, dopo un breve periodo di abbandono, fu acquistato nel 1928 dalla Provincia di Firenze e destinato a sede del Provveditorato agli Studi della Toscana, quindi nel dicembre 1938 della Questura, che ancora oggi occupa con i propri uffici la struttura. Dopo una serie di interventi di restauro attuati tra il 1981 e il 1983, nel 1996 si è nuovamente intervenuti con il restauro dello scalone interno e la manutenzione della facciata principale.

Nel piccolo ambiende dell’ex-refettorio degli spedalinghi, il pittore fiorentino Fabrizio Boschi (1572 – 1642) affrescò nel 1619 per il priore Leonardo Conti l’Ultima cena.
Ai lati si muovono due gruppi di servitori: in quello di sinistra sono raffigurati lo spedalingo committente e suo nipote, a destra un uomo con barba che potrebbe essere l’autoritratto del pittore.
Prima opera fiorentina dove si nota un’assimilazione delle novità introdotte nell’iconografia dai maestri veneti sul finire del XVI secolo, in particolare Tintoretto e Veronese, è collocata al culmine di una scalinata, dove si affaccia il tavolo degli Apostoli posto obliquamente. Tale scelta prospettica dilata lo spazio. Giuda, di spalle, ha una veste gialla e punta il gomito verso lo spettatore.

Immagine da Wikimedia Commons


Regione Toscana
Localizzazione: FIRENZE. ex Ospedale Bonifacio - Questura
Autore: Fabrizio Boschi
Periodo artistico: 1642
Rilevatore: AC