FIRENZE. Cenacolo di Santo Spirito

ULTIMA CENA, frammento di affresco, Andrea Orcagna, 1360 e il 1365

Il “Cenacolo di Santo Spirito” si trova nell’antico refettorio del convento agostiniano annesso alla Chiesa di Santo Spirito. Risale al XIV secolo ed è l’unico ambiente tardo gotico del convento sopravvissuto alla trasformazione quattrocentesca progettata dal Brunelleschi e proseguita dai suoi allievi dopo la sua scomparsa nel 1446.
Quest’ala del convento fu ceduta al Comune di Firenze nel 1868, a seguito della soppressione delle corporazioni religiose attuata dallo Stato Italiano. A fine dell’Ottocento, purtroppo, fu usato come deposito dei tram e fu aperta la parete sulla piazza distruggendo irrimediabilmente l’opera di Andrea Orcagna.
Il Cenacolo è oggi sede del museo civico “Fondazione Romano” che sorge all’interno del vasto refettorio al pian terreno, coperto da tetto a capriate.

L’intera parte orientale di questo ambiente era in origine dipinta con affreschi di Andrea Orcagna databili fra il 1360 ed il 1365. In perfetto accordo con l’iconografia trecentesca, Orcagna fu incaricato di dipingere una vasta Crocifissione con Maria e le pie donne al di sopra dell’Ultima Cena.
Dell’intero cenacolo sono purtroppo visibili pochi lacerti di affresco, recuperati durante il lavoro di restauro architettonico prima della Seconda Guerra Mondiale fra il 1938 e il 1944.
Nel registro inferiore, dell’affresco dell’Ultima Cena, sono rimasti solo un frammento a sinistra e, all’estremità destra, due Apostoli con aureola in rilievo. Esternamente alla scena, entro un’edicola, vi è un Santo agostiniano riconoscibile dal saio scuro.

Immagini da Wikimedia Commons


Regione Toscana
Localizzazione: Firenze. Convento di Santo Spirito
Autore: Andrea Orcagna
Periodo artistico: 1360 e il 1365
Rilevatore: AC