FIRENZE. Basilica di Santo Spirito – Refettorio Nuovo con Ultima Cena

ULTIMA CENA, affresco di Bernardino Poccetti, 1597

La Basilica di Santo Spirito fu costruita sui resti del duecentesco convento agostiniano distrutto da un incendio nel 1371. Dal 1397 il Comune aveva stanziato una somma annua per la costruzione di una nuova basilica, da terminare entro cinque anni. Fu solo però dal 1428, che si istituì un provveditore per i nuovi lavori che, intorno al 1434, vennero affidati a Filippo Brunelleschi. Dopo la sua scomparsa avvenuta nel 1446, il cantiere passò nel 1452 nelle mani di tre seguaci del maestro che ne mutarono le diposizioni originali. Consacrata nel 1481, la basilica poteva dirsi conclusa nel 1487.

Tra i due chiostri, sul lato est del Chiostro dei Morti, si trova il Refettorio Nuovo (in piantina “D”), della fine del Cinquecento, che fu affrescato dal pittore fiorentino Bernardino Poccetti/Pocetti, psudonimo di Bernardo Barbatelli (1548 – 1616).

Il Refettorio Nuovo, che venne diviso in due ambienti nel XIX secolo, fu affrescato dal Poccetti nel 1597 nella parete di fondo con le “Tre Cene” cioè Cena in Emmaus, Nozze di Cana e Ultima Cena, e nelle lunette con il Battesimo di san Dionigi l’Aeropagita e il Battesimo di sant’Agostino.
Il Refettorio Nuovo è preceduto da un Antirefettorio con affreschi nelle lunette e un sant’Agostino sulla volta, eseguiti dal Poccetti nel 1606.

Piantina tratta da: – Firenze e Provincia – Guida d’Italia, TCI e Mondadori, Milano 2007, p. 454
Immagine dettaglio Cena da Wikimedia commons


Regione Toscana
Localizzazione: FIRENZE. Basilica di Santo Spirito – Refettorio Nuovo
Autore: Bernardino Poccetti
Periodo artistico: 1597
Rilevatore: AC