CASTELNUOVO SCRIVIA (Al). Chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo: Ultima Cena di Alessandro Berri.

Sulla piazza principale del paese sorge la chiesa parrocchiale dedicata ai Santi Pietro e Paolo, imponente costruzione romanica del XII secolo, restaurata nel secolo XVI ed a fine ‘800. Notevole il portale con leoni stilofori, lunetta e capitelli, eseguiti dal magister Albertus all’epoca di Federico Barbarossa, come attesta la scritta latina che la attornia.
Nell’interno, a tre grandi navate, un dipinto su tavole di Alessandro Berri, illustrante “L’Ultima cena”, un affresco del XV secolo rappresentante la “Madonna della Misericordia”, e quattro capitelli del 1100, residui della antica pieve.
Nelle cappelle sono esposti altri capitelli firmati da magister Albertus. Nelle 14 cappelle laterali vi sono tele di Galeazzo Pellegrino, Tirsi Capitini, Geronimo Borghi, Pietro Grassi e Cristoforo Mina.
Di grande interesse artistico la cappella del SS. Sacramento, detta anche “capella lunga”.

Vita di Alessandro Berri
Non si possiedono informazioni certe relative alla sua data di nascita e di morte e la maggior parte delle fonti che lo riguardano sono risalenti al 1800. Le fonti lo indicano come nato a Castelnuovo Scrivia (Alessandria) e nipote di Vincenzo Bandello (o Bandelli), zio del novelliere Matteo Bandello e priore di Santa Maria delle Grazie in Milano durante il periodo in cui Leonardo dipinse l'”Ultima Cena”.
Secondo quanto riportato dallo storico ottocentesco Goffredo Casalis, fu proprio grazie all’intercessione di Vincenzo Bandello che Leonardo divenne il maestro di Alessandro Berri: “(Leonardo) ..fece lunga dimora in Castelnuovo, ove il condussero a diporto Matteo Bandello, ed il zio di lui Vincenzo.. (Leonardo) ad istanza degli ospiti suoi ben volle istruire nella pittura Alessandro Berri”.
La sua opera più conosciuta è una copia dell’Ultima Cena di Leonardo ubicata sull’altare della cappella del Corpus Domini nella Chiesa parrocchiale.
L’opera (260×265 cm) è dipinta su tavola di legno composta da cinque assi di pioppo e fu commissionata dalla “Compagnia del SS.mo Sacramento” di Castelnuovo Scrivia, di cui Alessandro Berri era confratello. Egli ne abbassò notevolmente il prezzo sia per l’amore che lo legava alla Compagnia, che “per il gusto che aveva di lasciare tal’insigne memoria della sua virtù alla sua Patria in luogo sì cospicuo”.
Il dipinto può intendersi come una copia dell’ “Ultima Cena” di Leonardo con i personaggi posti in maniera speculare rispetto all’originale.
Attribuita al Berri, risulta anche la «predella» dell’ “Ultima Cena” in cui sono raffigurate alcune Storie della Passione. Tale opera, segata al centro per inserirvi un tabernacolo, fu ritrovata durante il restauro dell’ “Ultima Cena” effettuato nel 1986 in quanto nascosta dalla cornice di legno inferiore dell’altare.


Localizzazione: Castelnuovo Scrivia (Al)
Autore: Alessandro Berri
Data ultima verifica: 13 marzo 2019
Rilevatore: Feliciano Della Mora