CAIRO MONTENOTTE (Sv). Chiesa parrocchiale di Sant’Andrea di Rocchetta, Ultima Cena.

La parrocchiale ha una facciata in pietra e sagrato in tipica arenaria locale; all’interno pregevoli affreschi e stucchi d’epoca barocca, il crocifisso sull’altare maggiore e una statua della Madonna del Rosario attribuiti alla scuola del Maragliano.
Cosa la rende importante è senz’altro il ritrovamento di due opere di inestimabile valore.
Nel 2013 una campagna di studi dell’organo presente sulla cantoria ne ha permesso di attribuire la paternità dello strumento a Tommaso II Roccatagliata e databile al XVIII secolo; con l’inizio del restauro ed il procedere dei lavori ci si imbatté in un’altra scoperta artistica: alle sue spalle e ricoperto di calce la presenza di dipinto – raffigurante l’Ultima cena – di autore sconosciuto e datato presumibilmente tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento.
Grazie al paziente ed esperto lavoro della dr.ssa Claudia Maritano e della collega restauratrice, le quali stavano sistemando l’organo musicale settecentesco, sono emersi anche gli altri apostoli del dipinto murale sulla parete di fondo e un bel Giuda (attraversato verticalmente da una scrostatura del copro dipinto) molto simile a Gesù, riconoscibile per la borsa dei quaranta denari che tiene nella sinistra.
“Sull’affresco ritrovato c’è da aggiungere che si è capito quale animale sia stato servito all’ultima cena: quello che è sul piatto di portata non è un coniglio come farebbero pensare le gambe, né un porcellino come sembrerebbe guardando il musetto, bensì un tasso arrosto…”.
Così afferma con sicurezza il dr. Alfonso Sista delle Belle Arti di Genova, giovedì mattina, durante il sopralluogo con il parroco don Massimo Iglina e Bruno Chiarlone.
“Altri dipinti dell’ultima cena trovati in chiese del Piemonte e della costa ligure propongono infatti questo animale, il tasso, che fu consumato nei nostri luoghi ancora negli anni ’50 del secolo scorso…”.

Fonte: www.ivg.it, 22 feb 2013 e www.wikipedia.org


Data ultima verifica: 8/05/2020
Rilevatore: Angela Crosta