BOSA (OR). Cappella palatina del Castello di Serravalle o dei Malaspina, con Ultima Cena

ULTIMA CENA, frammento di affresco di metà XIV secolo

Il primo nucleo del Castello di Serravalle fu edificato sull’omonimo colle, sovrastante l’abitato di Bosa, dall’antica famiglia toscana dei Malaspina. La data della sua costruzione, tradizionalmente fissata nel 1122, è da posticipare, in base a più recenti dati archeologici, intorno alla seconda metà del XIII secolo.
Nella vasta piazza d’armi si trova la piccola Chiesa, dedicata a fine Ottocento a “Nostra Signora de Sos Regnos Altos”, che fu la Cappella palatina del castello.
Non si hanno dati sulla struttura originaria dell’edificio di culto, che nei secoli ha subito interventi pesanti; oggi si presenta come una chiesa ad aula unica, dove la zona presbiteriale è stata interamente rifatta. Gli studi più recenti hanno comunque proposto una datazione al XII secolo e una serie di interventi successivi nel corso del XIV; fra questi vi è anche la realizzazione del ciclo di affreschi che si sono conservati in controfacciata e nei due lati lunghi e sono stati pesantemente mutilati dalla ricostruzione dell’abside, in un periodo non documentato. La datazione del ciclo può essere fissata al 1340-1345, eseguiti presumibilmente da un pittore di origine toscana.

Sulla parete sud, partendo dall’abside e procedendo in senso orario, nel registro superiore, si trovano le scene dell’Adorazione dei Magi e dell’Ultima Cena, Dottori della Chiesa ed Evangelisti; nel registro inferiore c’è una teoria di Sante e Santi riconoscibili da attributi e iscrizioni: Lucia, Maddalena, Marta, Giacomo Maggiore, Eulalia, Agata, Agnese, Barbara, Vittoria, Reparata, Margherita, Cecilia, Savina e Ursula. Dopo figure non individuabili, il corteo prosegue in controfacciata (in basso) con Scolastica e infine Costantino ed Elena. Il corteo è interrotto dalla gigantesca figura di san Cristoforo che occupa tutta la parete, ma fu mutilato in alto per l’apertura di una finestra in età aragonese. Alla sua sinistra, san Martino e il povero, e a destra san Giorgio e il drago. Sotto, il tema della Pesatura delle anime con san Michele arcangelo e la Vergine misericordiosa. Sulla parete nord sono dipinti i primi santi francescani: Chiara, Antonio di Padova, Ludovico di Tolosa. Segue l’Imposizione delle stigmate con Francesco inginocchiato. Altri personaggi sconosciuti riportano all’abside perduta e ognuno di essi illustra le virtù predicate dal Santo di Assisi (umiltà, semplicità, carità, castità, generosità, penitenza, coraggio del martirio). In basso il racconto si chiude con il martirio di san Lorenzo; al centro della parete è raffigurato l’“Incontro dei tre vivi e dei tre morti”, con il monaco Macario al centro.

L’Ultima Cena è purtroppo priva della parte superiore. Sull’estremità sinistra della tavola rettangolare – su cui sono posti in modo geometrico pani, ciotole con pesci, bicchieri e anfore con beccuccio – è dipinta la figura mutila del Cristo, riconoscibile sia per il gesto di benedizione della mano destra, sia per il volto di Giovanni che si appoggia al suo petto. Non ben leggibili le scritte in basso con i nomi degli Apostoli. Curiosa la posizione dei piedi degli Apostoli, ognuno accostato a quello della figura adiacente.

Immagini e notizie da:
https://www.castellodibosa.com/castellodibosa/castello-malaspina-bosa/la-chiesa-del-castello.html


Regione Sardegna
Localizzazione: BOSA OR Cappella palatina del Castello di Serravalle o dei Malaspina - via Canonico Nino Gavino, 9 - Bosa - Oristano
Autore: ignoto
Periodo artistico: metà XIV secolo, 1340-1345
Data ultima verifica: 3 dicembre 2020
Rilevatore: AC