Archivi autore: feliciano

SIENA. Pinacoteca Nazionale. SANO DI PIETRO, Predella del «POLITTICO DI SANTA BONDA», 1455, con Ultima Cena.

  La Pinacoteca di Siena conserva cinque grandi polittici di Sano di Pietro la cui realizzazione si spalma per tutto il periodo creativo del pittore, dai primi anni quaranta del Quattrocento alla fine degli anni settanta. Il ”Polittico di Santa Bonda” non è il più noto, ma non è tutt’altro che indegno di interesse, come […]

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USA – WORCESTER (MA). Worcester Art Museum, affresco di Ultima Cena.

Ultima Cena, affresco strappato, seconda metà del XIII secolo Acquistato dal museo, n° 1924.24 In questo affresco proveniente dalla Chiesa di Santa Maria inter Angelos vicino a Spoleto, due diversi episodi della vita di Cristo, L’ultima cena e L’agonia nell’orto, sono combinati in un unico fotogramma, una giustapposizione tipica dei concetti narrativi medievali. Tipica del […]

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Gloria SALAZAR. L’apparecchiatura della tavola nel Rinascimento: l’Ultima Cena di Leonardo e le tavole di Gesù e dell’imperatore.

Di antica famiglia sardo-spagnola per parte di padre e di antica famiglia modenese per parte di madre, Gloria Salazar è attenta e meticolosa studiosa di storia e di tradizioni. Diplomata archivista e restauratore di dipinti, ha collaborato con i Musei Vaticani e con la Biblioteca Apostolica Vaticana. Autrice del libro “L’Arte del Convivio” di imminente […]

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PAVIA, la Certosa. Ultima Cena di Ottavio Semino.

Semino Ottavio, figlio di Antonio e fratello minore di Andrea, nacque a Genova intorno al 1527. Il primo documento noto in relazione alla sua attività risale al 21 aprile 1550, quando il padre compare in veste di garante per il figlio in occasione della commissione della perduta decorazione di nove Ritratti virili realizzati a monocromo […]

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TERLIZZI. Il Portale di Anseramo da Trani, con Ultima Cena.

Come un merletto ricamato su un tessuto di lino finissimo, il portale dell’antica cattedrale romanica, è stato realizzato da Anseramo da Trani intorno alla seconda metà del XIII secolo, e risparmiato alla distruzione del duomo romanico nel 1782. E’ stato posizionato sulla facciata nord della chiesa del Rosario (via Millico, 1) soltanto nel 1863. E’ […]

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