ARCO (TN), fraz Caneve. Chiesa di San Rocco, con Ultima Cena.

Ultima cena, affresco, attribuito a Dioniso Bonmartini, terzo quarto del XVI secolo

La chiesa di San Rocco che sorge al centro dell’abitato di Caneve venne edificata nell’ultimo quarto del XV, in memoria delle nozze di Odorico d’Arco e Susanna di Collalto celebrate nel 1480. A ricordo di tale evento gli stemmi e dalle iniziali dei due coniugi furono affrescati sull’intradosso dell’arco santo e lungo le pareti del presbiterio. L’assenza di notizie relative alla chiesa negli atti delle visite pastorali cinquecentesche (Cles, 1537; Madruzzo, 1580-1581) ha indotto gli storici a ritenere che originariamente la chiesa fungesse da cappella privata. I primi documenti che testimoniano la dipendenza anche amministrativa di San Rocco dalla pieve di Santa Maria Assunta ad Arco risalgono al 1608.
Nel corso degli anni ’70 del secolo scorso l’edificio e gli affreschi furono restaurati.
L’edificio, orientato a nord, si sviluppa su una navata rettangolare con asse maggiore trasversale e un presbiterio rettangolare. La facciata, a capanna, reca al centro un portale architravato sormontato da lunetta affrescata e affiancato da due finestre quadrangolari. A sinistra si apre una nicchia a profilo centinato, anch’essa affrescata. Il campanile è addossato alla parete est del presbiterio e presenta una cella campanaria illuminata da quattro monofore. Alla semplicità dell’impianto e della struttura corrisponde la raffinatezza della decorazione a fresco che ricopre interamente le pareti e le volte della navata e del presbiterio.

Gli affreschi originari, di cui fu autore in gran parte Dioniso Bonmartini (nell’aula) e Gaspare Rotaldo (nel presbiterio, più antichi), sono stati rovinati per l’apertura di una nuova porta, l’ingrandimento di una delle finestre nel presbiterio e la collocazione del grande altare ligneo. Sulla parte di fondo ricordiamo gli affreschi quattrocenteschi di Gaspre Rotaldo raffigurano sant’Antonio abate (con maialino della cinta senese) e di sant’Agostino e, parzialmente visibili a causa dell’altare, san Sebastiano e san Rocco. I quattro Santi sono inseriti in un paesaggio con il castello di Arco, il fiume Sarca con una piccola barca che lo risale, e il castello dei Collalto.

Gli affreschi della navata furono eseguiti nella seconda metà del XVI secolo da Dionisio Bonmartini, raccontano la Passione di Cristo, in particolare sul registro superiore della parete destra quattro scene di cui quella in alto a sinistra raffigura l‘ULTIMA CENA.
La narrazione prosegue sulla parete di controfacciata e di sinistra e poi, con lo stesso ordine, nel registro inferiore.

Immagine da
https://www.progettostoriadellarte.it/2020/06/09/la-chiesa-di-san-rocco-a-caneve-di-arco/

Bibliografia
R. Turrini e altri, Ecclesiae, le chiese nel Sommolago, Il Sommolago 2000
R. Turrini, Guida per Arco, Comune di Arco, 1996
R. Turrini, La chiesa di San rocco a Caneve di Arco, Il Sommolago, 1994


Regione Trentino-Alto-Adige
Localizzazione: ARCO (TN) fraz Caneve. Chiesa di San Rocco
Autore: ioniso Bonmartini
Periodo artistico: XVI secolo, terzo quarto
Data ultima verifica: 09/12/2020
Rilevatore: AC